Serie C, società campana sul Potenza. Ma Caiata non si fida

POTENZA – Dopo la calma apparente delle scorse settimane, improvvisamente sembra si stia creando un certo fermento attorno al Potenza, alle prese con la crisi societaria.

Ieri mattina il sindaco Mario Guarente ha ricevuto a Palazzo di Città una delegazione di due società campane che a quanto pare sarebbero la Contrader e la Sacitek facenti capo a Sabatino Autorino e Luigi Izzo che avrebbero manifestato l’interesse a rilevare il 100% delle quote societarie. Condizionale d’obbligo perché il primo cittadino ha mantenuto il massimo riserbo sull’identità degli imprenditori.

La chiacchierata tra il primo cittadino e la rappresentanza di questa società, per ammissione dello stesso Guarente, sarebbe stata piuttosto proficua, almeno in apparenza. Di più non si è riuscito a “cavare” in quanto i potenziali acquirenti del Potenza hanno dribblato gli appostamenti dei giornalisti, abbandonando Palazzo di Città da una uscita secondaria. Episodio, che ha lasciato non poche perplessità nella piazza e nei tifosi del Potenza che sembrano non aver gradito questo gioco a “nascondino”. Per il momento in città regna lo scetticismo, anche perché le esperienze del passato hanno lasciato il segno in negativo e le ferite ancora bruciano. C’è chi sui social ha anche ironizzato sulla notizia e preferisce che al timone rimanga l’attuale proprietà. Tuttavia secondo le poche parole che Guarente ha concesso ai giornalisti, l’interesse nei confronti del Potenza Calcio sarebbe reale anche perché tale società sarebbe interessata ad espandere le proprie attività in regione. Si è trattato di un summit organizzato in tempi piuttosto rapidi.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Donato Valvano