Serie D. Anticipo sfortunato per il Lavello: dauni sconfitti dal Molfetta in inferiorità numerica. Decide Strambelli

MOLFETTA – Nel girone H arriva un nuovo disco rosso per il Lavello, il terzo consecutivo in trasferta. In inferiorità numerica per un’ora, la squadra gialloverde si arrende sul prato del “Poli”, pur sfoderando una prova generosa. Molfetta scaltro nel riuscire ad incamerare i tre punti con il penalty procurato e trasformato dal fantasista Strambelli, quasi al tramonto del primo tempo. Il match si chiude 1-0 per i pugliesi.


La cronaca è inaugurata da una colossale opportunità di marca molfettese all’8’: Strambelli suggerisce per Ventura che, in beata solitudine dinanzi a Carretta, manda la sfera a stamparsi sull’incrocio dei pali. Il primo cambio forzato tra le file gialloverdi (Liurni per Vitofrancesco) precede il diagonale di El Ouazni respinto da Rollo, mentre al 16’ lo stesso portiere si accartoccia per neutralizzare la rasoiata da posizione defilata di Liurni. Col trascorrere dei minuti il Molfetta aumenta la pressione e, dopo la chance non concretizzata da Lavopa, al 29’ Varriale viene steso da Dell’Orfanello quasi al limite ed il toscano Maccarini mostra il cartellino rosso al terzino lavellese, reo di aver interrotto una chiara occasione da rete. Malgrado l’inferiorità numerica, la compagine di Zeman prova ad affacciarsi dalle parti di Rollo con il tentativo da oltre 20 metri di Longo (35’) a fil di palo, sul fronte opposto al 38’ Lavopa corregge di testa la punizione di Strambelli indirizzandola si un soffio sulla destra della porta avversaria. Il punteggio viene schiodato al 42’: il neo entrato Corna atterra in area ospite Strambelli e l’arbitro indica il dischetto, dal quale lo specialista Strambelli spiazza Carretta con una precisa soluzione mancina. La frazione si chiude con le proteste di Liurni per un contatto di Diallo ai suoi danni in area pugliese, non sanzionato con il penalty.
Al rientro il Lavello crea due nitide opportunità. Al 7’ l’inzuccata di Liurni su traversone dalla destra di Barbara finisce di un’inezia sulla sinistra della porta molfettese, mentre al 14’ il destro a giro dal limite di Herrera timbra la traversa prima di spegnersi sul fondo. Botta e risposta a cavallo del 20’, con l’incursione infruttuosa del biancorosso Lavopa seguita pochi istanti dopo dalla rasoiata di Liurni sull’esterno della rete. Non accade più nulla fino al 36’, allorché il neo entrato Acosta si divora il raddoppio per il Molfetta con un destro dal limite dell’area piccola che non inquadra clamorosamente lo specchio. Al 40’ anche i pugliesi restano in dieci (espulso Diallo), preludio al serrate finale caparbio quanto vano di Liurni e compagni.

Il tabellino

Molfetta-Lavello 1-0
MOLFETTA (4-2-3-1): Rollo 6; Pinto 6 Cianciaruso 6.5 Di Bari 6.5 Diallo 4.5; Marolla 6 Rafetraniaina 5.5; Varriale 6.5 Strambelli 7 Lavopa 6.5; Ventura 5.5 (34’ st Acosta sv). A disp. Tucci, Kaleba, Dubaz, Afri, Fucci, Massarelli, Conteh, Sifanno. All. Bartoli 6.5
LAVELLO (4-3-3): Carretta 5.5; Vitofrancesco sv (12’ pt Liurni 6.5) Zullo 6 (32’ st Brunetti sv) Garcia 5.5 Dell’Orfanello 4.5; Barbara 6 Migliorini 5.5 (1’ st Burzio 5) Tuttisanti 6 (33’ pt Corna 5); Longo 6 El Ouazni 5.5 (32’ st Marotta sv) Herrera 5.5. A disp. Franetovic, Militano, Del Grosso, Mercuri. All. Zeman 5.5
Arbitro: Maccarini di Arezzo 6.
Rete: 42’ pt Strambelli (rig.).
Note: gara a porte chiuse. Espulsi: al 29’ pt Dell’Orfanello (L) per rosso diretto; al 40’ st Diallo (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Migliorini (L), Garcia (L), Rafetraniaina (M), Cianciaruso (M), Marolla (M), Herrera (L), Burzio (L). Angoli: 7-5 per il Lavello. Rec.: pt 3’, st 3’.