Settimana Santa, nel Vulture le rievocazioni viventi della Passione e Morte del Cristo

E’ prevista l’ormai tradizionale presenza di tantissimi spettatori assiepati lungo le strade e nelle piazze dei centri del Vulture dove a partire da domani, sono in programma le suggestive e originali rievocazioni viventi della Passione e Morte del Cristo. Tutte le comunità dei centri lucani interessati (nell’ordine, Atella, Barile e Rionero dove si svolgono le suggestive Via Crucis con personaggi viventi) già da diversi giorni sono impegnate direttamente per consentire l’allestimento delle stesse Sacre Rappresentazioni che, da diversi anni, se non secoli, non hanno solo uno svolgimento processionale, pur se tutti i personaggi della Via Crucis indossano abiti antichi e rigorosamente d’epoca. C’è anche e soprattutto la capacità di abbinare alla coreografica e di certo dolorosa raffigurazione del Dramma del Golgota, pure una considerevole parte recitativa, quasi da teatro popolare, soprattutto in riferimento ai momenti più importanti e toccanti della rievocazione vivente. Come soprattutto quello del processo in cui Cristo, appena catturato, venne condannato a morire sulla Croce. Sono interessati al passaggio del corteo, che ha dello storico, ma soprattutto del religioso, un po’ tutte le strade degli accoglienti centri del nord Basilicata. Da quelle più larghe a quelle più strette dei caratteristici centri storici, come pure ad esempio quelli di Filiano, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Palazzo San Gervasio, Acerenza, Banzi e pure Venosa. In generale, si fa esplicito riferimento ai sentimenti di fede e di religiosità, accompagnati dall’attaccamento alle più belle tradizioni locali.

 

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di Clemente Carlucci