Spopolamento, persi altri 5mila residenti in un solo anno

POTENZA – E’ come se in un anno (il 2019) fosse scomparso dalla Basilicata un comune di popolazione attualmente residente più o meno come quella di Picerno o Genzano o Tricarico.

L’Istat attraverso i dati preliminari degli indicatori economici 2019 lancia l’allarme e definisce “particolarmente critica” la dinamica demografica di Molise e Basilicata che – scrivono gli esperti – “nel volgere di un solo anno perdono circa l’1% delle rispettive popolazioni”.

Al di là della percentuale i numeri effettivi sono per la Basilicata tra le 5.500 e le 5.900 persone “in carne ed ossa”. Persino il saldo migratorio interno, che pure negli anni passati è servito a compensare tra lucani che si sono trasferiti fuori e lucani che hanno preferito come residenza i capoluoghi o i centri medio-grandi, è fortemente negativo. L’Istat lo calcola da noi al 5,5 per mille in meno collocando la Basilicata al secondo posto subito dopo la Calabria (5,8 per mille in meno). A preoccupare la tenuta demografica è ancora il numero dei bambini nati che da noi è comunque nella media del Paese. Nel 2019 il numero medio di figli per donna, la media è di 1,29, mentre è di 32,1 anni l’età media al parto.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Arturo Giglio