Ex Auchan e Stellantis, il vescovo di Melfi Fanelli preoccupato

MELFI- La sottoscrizione del contratto di settore per gli operai Stellantis rappresenta un traguardo importante visti gli incrementi salariali, ma la partita elettrico resta ancora tutta da giocare. E mentre oggi a Roma saranno varati gli accordi tra azienda e sindacati, nell’area industriale di Melfi, oltre alle maestranze delle aziende dell’indotto dell’industria automobilistica, a soffrire ci sono anche i lavoratori di altre realtà produttive in crisi, come nel caso degli ex dipendenti del polo logistico Auchan, rimasti senza occupazione con il passaggio di gestione alla Conad.

Preoccupazione e trepidazione sono stati espressi dal vescovo della diocesi melfitana, Ciro Fanelli, che in una nota si è soffermato innanzitutto sulla vertenza ‘Auchan’, che vede “cento famiglie in apprensione, senza aver ancora intercettato un nuovo player per la gestione dell’insediamento”. Secondo mons.Fanelli, “si rischia l’incremento di forme gravi di povertà”. Poi la richiesta del presule affinché “sia ribadita la centralità dello stabilimento Stellantis e attenzione per l’indotto di Melfi”.