Stop al fossile e si alle rinnovabili. La proposta del Pci mentre gli ex mobilità sollecitano Bardi per l’utilizzo dell’ex card benzina

POTENZA – Abbandonare il modello di sviluppo legato al petrolio e intraprendere nuove strade, a partire dalle energie rinnovabili anche grazie ai fondi del Pnrr che devono però tradursi in scelte concrete e senza retorica. Questo il messaggio lanciato dal Partito Comunista italiano da Potenza nell’ambito di un dibattito sul futuro del petrolio che si è tenuto nella sala Convegni del Mediafor alla presenza del segretario nazionale Mauro Alboresi. “Per l’interesse di pochi – ha detto ieri Alboresi – si sta mettendo a repentaglio la vita di tanti, noi non possiamo continuare ad essere sottoposti al ricatto, economia o salute. Noi dobbiamo affermare un diverso modello di sviluppo che abbandona l’energia fossile e punta verso le rinnovabili. Quello che sta accadendo in questa realtà è la dimostrazione di quanto detto. Il Pnrr se vuole dare risposte in questo senso, deve cambiare passo e fare scelte concrete per consentire per esempio a questa regione, di cambiare direzione”.

Ai sindaci lucani il partito comunista ha inviato un programma condiviso sul tema petrolio. A illustrarne i dettagli il segretario provinciale Giuseppe Amodeo. “Abbiamo mandato a tutti i sinadci lucani un programmo- ha invece dichiarato Amodeo – dove dicimao che le multinazionali devono un risanamento della terra di Basilicata, devono ridurre i costi del carburante per tutti i lucani, e tarare le royalties dal 50 all’80%.

Divisi equamente per tutti comuni lucani”. Presente all’incontro anche una delegazione dei disoccupati ex mobilità che ha colto l’occasione perlanciare una proposta al governo regionale proprio sull’utilizzo dei fondi connessi alle attività estrattive. “Siamo qui per lanciare una proposta – ha detto il referente della delegazione, Michele Vitucci – noi siamo stanchi di vedere i nostri figli costretti ad andare via dalla Basilicata, una regione che non offere occasioni di lavoro. Lanciamo al presidente Bardi questa proposta che l’abbiamo chiamata progerro Roosevelt. Si tratta di utilizzare attraverso la carta carburante 10mila disoccupati lucani, per impiegarli nell’ambiente e nella manutenzione del territorio. Un progetto di alto valore ambientale”.

Michele Vitucci