Svimez, Covid come tsunami per l’economia lucana

POTENZA – Anche se non ci sono dati in dettaglio per la Basilicata il Report dello Svimez sullo “shock da Covid-19” che ha colpito un Mezzogiorno già in recessione, prima ancora di aver recuperato i livelli pre-crisi 2008 di prodotto e occupazione, sono doppiamente significativi.

Da una parte, il destino della Basilicata è accomunato a quello delle altre regioni del Sud. Anzi gap infrastrutturale e rischi di comparti strategici come l’automotive fanno tremare i polsi.

Dall’altra, lo studio proviene dallo Svimez che è stato scelto dalla Giunta Regionale per scrivere insieme ad esperti (Giampiero Perri, Leonardo Cuoco, i primi nomi che circolano) il Piano Strategico Regionale che ovviamente non può non partire dai dati sugli effetti della pandemia. Qualcuno in proposito “sussurra” che forse più che dare incarico alla Svimez sarebbe stato sufficiente acquisire il lavoro (come questo) che il centro di ricerca svolge, durante l’anno intero e per comparti economici e sociali, istituzionalmente, tra quelli più accreditati in assoluto e con un primato di attendibilità per i processi di sviluppo nel Mezzogiorno. Le conclusioni. La prima è che sarà soprattutto il Sud a pagare per la pandemia. Il crollo del Pil nel 2020 è più intenso nel Centro-Nord (-9,6%), attestandosi comunque su livelli inediti anche nel Meridione (-8,2%).

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Arturo Giglio