Taglio parlamentari, la Basilicata va alla Consulta: referendum in bilico?

POTENZA – Se vincesse il Sì la Basilicata è fra le più penalizzate dalla legge sul taglio dei parlamentari.

Ecco perchè il referendum costituzionale del prossimo 20 settembre rappresenta uno “spauracchio” da evitare. Al punto che la Regione Basilicata ha deliberato un ricorso alla Consulta per denunciare l’incostituzionalità della una norma prima ancora che questa entri in vigore, vista la subordinazione all’esito della consultazione referendaria.

Il ricorso, affidato a un collegio composto dai giuristi Federico Tedeschini, Felice Besostri e Benedetto Gargani, non mette in discussione la riduzione del numero di deputati e senatori ma la distribuzione dei seggi, sul territorio, che deriva dalla legge. Se passasse il Sì, i rappresentanti lucani alla Camera subirebbero un taglio del 33,33 %, passando da 6 a 4 deputati, mentre quelli del Senato subirebbero un taglio del 57,14%, passando da 7 a 3 senatori.

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