Tavolo Eni, Salvini a Potenza incalza il governatore: “Acceleri”

POTENZA- Una scossa al governo regionale. «Chiederemo a Bardi un’accelerata sul petrolio».

E ancora, «entro l’estate torneremo. Sarà passato un anno e mezzo, il tempo necessario per cominciare a vedere dei risultati concreti. E’ fondamentale il diritto alla sanità, poi anche la mobilità e il lavoro. Io mi aspetto che la regione difenda uno ad uno tutti i posti di lavoro di questa regione».

E’ la sferzata di Matteo Salvini all’esecutivo Bardi. Consegnata al popolo dei leghisti lucani venuti ad acclamare il “capitano” ieri a Potenza, in un incontro al Grande albergo voluto dal sindaco Mario Guarente, al quale hanno preso parte amministratori, sindaci, consiglieri e assessori, il senatore Pepe e il commissario Marti. Ma anche diversi simpatizzanti. Spunti di pungolo per il governo regionale che con ogni probabilità Salvini ha consegnato allo stesso Bardi in un incontro informale tra i due tenuto poco dopo la conferenza, tra un caffè e un aperitivo al bar. Il momento infatti è servito al leader per fare il punto su numerose questioni. Quanto fatto in questi mesi a livello regionale e comunale dal centrodestra. Ma soprattutto per mettere sotto i riflettori la questione petrolio a partire dalla trattativa con Eni congelata a partire dalla scadenza della coNcessione. E sulla quale Salvini bacchetta l’esecutivo Bardi.

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di Mara Risola