Tecnoparco, il movimento per la tutela chiede al sindaco di Pisticci azioni concrete

PISTICCI – Il Movimento Tutela Valbasento torna a parlare della situazione legata al rinnovo dell’Aia a Tecnoparco in relazione al consiglio comunale straordinario di Pisticci che nei giorni scorsi ha analizzato la situazione ambientale del quartiere ex Snam e non solo, da ricollegare proprio alle attività industriali di Tecnoparco e Sogemont. “La situazione della Valbasento di per sé già grave, è compromessa da tempo, soprattutto a livello sanitario, a motivo dell’eccessivo inquinamento ambientale. Entrando nel merito della questione rinnovo dell’Aia a Tecnoparco, riteniamo che la stessa, non vada assolutamente rinnovata. Occorre, piuttosto, riattivare con urgenza i processi legati alla bonifica dell’area, dichiarata Sin dal lontano 2002. Sono anni che sul territorio si parla di temi legati alla salute e all’ambiente. Le tante vittime che si segnalano per patologie neoplastiche dovrebbero spingere gli enti preposti ad attivare seri processi decisionali. Il Movimento Tutela Valbasento, attualmente impegnato nella redazione di osservazioni contrarie al rinnovo dell’Aia, ritiene che il primo cittadino pisticcese non debba avere ulteriori indugi. Sono diverse le segnalazioni, purtroppo, che ci giungono dai cittadini di Pisticci Scalo circa la percezione, ancora, di spiacevoli sostanze olfattive, i cosiddetti “miasmi”.

 

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