Terapie domiciliari, non c’è tempo da perdere

POTENZA – Se i pazienti continuano ad arrivare in una fase troppo avanzata della loro malattia le armi sono poche e spuntate.

Ecco perché devono cominciare a fare terapie – anche off label – già a domicilio. Qualcuno se la deve prendere questa responsabilità. Diversamente coloro che arrivano in Rianimazione con una compromissione respiratoria avanzata hanno poche chance.

Il percorso da seguire è tracciato. Per contrastare la propagazione del Coronavirus è necessario che la terapia domiciliare inizi il prima possibile. Le unità speciali predisposte dalla Regione non possono perdere tempo. Se i numeri dei contagi restano sostanzialmente contenuti, in Basilicata è il numero dei decessi per o con Coronavirus presso l’ospedale San Carlo» di Potenza a preoccupare. Troppi morti se rapportati al numero dei pazienti positivi e di quelli attualmente ricoverati. E allora cosa fare? L’opinione diffusa tra gli esperti del settore sembra essere concorde. Devono aumentare i tamponi rapidi, quelli cioè che servono a distinguere i Covid positivi da quelli negativi. Quindi ai Covid positivi va fatto il tampone definitivo. E se positivo va iniziata subito la terapia a casa a meno di controindicazioni.

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di Celestino Benedetto