Tifosi investiti, linea dura della Procura. E nessuno raccoglie l’invito a presentarsi spontaneamente

POTENZA – Dovrà necessariamente arrivare entro domani la decisione del gip sulla convalida o meno degli arresti in flagranza di reato a carico delle 26 persone coinvolte nell’inchiesta sui tragici fatti di Vaglio Scalo, costati la vita al 39enne tifoso della Vultur Rionero, Fabio Tucciariello, investito dall’auto a bordo della quale viaggiavano tre supporter del Melfi.

Nel tardo pomeriggio di ieri la procura di Potenza (le indagini sono affidate al pm D’Antona) ha depositato la richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti delle persone fermate pochi minuti dopo la tragedia di domenica pomeriggio. E, da quanto trapela, gli inquirenti insisteranno con la linea dura chiedendo la custodia cautelare in carcere per gli indagati. La decisione sull’applicazione o meno delle misure cautelari spetterà al gip a margine dell’udienza di convalida che deve svolgersi entro le 48 ore successive al deposito della richiesta di applicazione della misura cautelare da parte del pubblico ministero. Per quanto riguarda la posizione dei tifosi della Vultur Rionero (al momento detenuti nelle carceri di Potenza, Matera, Salerno e Taranto) in teoria diretti a Brienza a bordo di sei mini-van da nove posti per seguire la loro squadra in trasferta ma in realtà appostati nei pressi della stazione di Vaglio per tendere un agguato premeditato ai tifosi del Melfi che stavano viaggiando in direzione Tolve, dove era in programma la sfida della loro squadra, le accuse sono di violenza privata, tentate lesioni personali e il porto illegale aggravato di mazze, bastoni e tirapugni trovati sul luogo della tragedia, a bordo dei mini-van e perfino sul tetto della stazione.

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di Fabrizio Di Vito