Tifoso investito: nessuna sciarpa, solo dolore e palloncini bianchi per l’addio a Fabio

RIONERO IN VULTURE – Nessuna sciarpa, nessuna bandiera, nessun coro. Perché non si può morire per il calcio.

E allora solo palloncini bianchi, fatti volare in cielo, per ricordare Fabio Tucciariello, il 38enne tifoso della Vultur Rionero morto due domeniche fa a Vaglio. Il dolore e la commozione, però, erano ovunque, sabato pomeriggio, dentro e fuori la chiesa del Santissimo Sacramento di Rionero in Vulture dove si sono svolti i funerali del giovane. Esequie che, per volere della famiglia, si sono tenute in forma strettamente privata. Anche se in tanti hanno assiepato il piazzale antistante la chiesa per l’ultimo saluto. Presenti anche i sindaci del Vulture-Melfese che, in forma congiunta (tutti indossavano la fascia tricolore) hanno voluto lanciare così un messaggio di speranza e solidarietà, ma soprattutto di comunione d’intenti affinché simili tragedie non si ripetano mai più.

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