Total, intesa con la Regione. Ma i sindaci rovinano la festa

Una festa a metà. Per l’assenza di alcuni invitati e anche di peso. Visto che a declinare la richiesta a prendere parte alla cerimonia in Regione sono stati i sindaci dei Comuni di Corleto Perticara, Gorgoglione e Guardia Perticara.

Un’assenza neppure percepita dal presidente della Regione Vito Bardi, che ha dato seguito alla sottoscrizione dell’accordo quadro con le società petrolifere Total, Shell e Mitsui contitolari, ciascuno per la propria parte (rispettivamente 50%, 25 e 25%) della licenza di sfruttamento di idrocarburi nella Valle del Sauro.

Soddisfatto, dunque, il governatore lucano e parte del suo esecutivo presente ieri all’incontro pubblico in viale Verrastro, tanto da spingere i presenti al termine del consueto rito della firma ad applaudire per il risultato conseguito. Nel suo intervento il presidente della Regione ha parlato di «inversione di tendenza, di cambio del paradigma, in favore dell’interesse dei cittadini lucani e delle comunità locali direttamente coinvolte». Il riferimento, naturalmente, è alla passata gestione del rapporto con i petrolieri e in tal senso Bardi, se pur con una sorta d’ironia, non ha esitato a ricordare la difficile discussione con il cane a sei zampe, attivo tuttora in Val d’Agri, in regime di proroga e con la concessione scaduta. Nel prospettare alcuni termini dell’accordo, che sancisce l’avvio dell’attività estrattiva a Tempa Rossa con il benestare della Regione, Bardi ha esaltato la disponibilità delle società petrolifere coinvolte ad instaurare un dialogo proficuo su tutti i fronti. E in cima alla lista ci sono, come in altre occasioni ribadito, la salute della popolazione, la tutela dell’ambiente oltre, logicamente, agli interessi economici che dovranno essere vantaggiosi per tutti a garanzia di uno sviluppo sostenibile dell’intero territorio lucano.

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di Mariolina Notargiacomo