Tpl, “pasticcio” della Regione. La Cisl: “Ora la Merra si dimetta”

POTENZA – Un vero e proprio attacco al governo regionale, al presidente Bardi e all’assessore ai trasporti Merra.

Dopo che il governo ha stoppato la legge regionale di proroga sino a marzo del servizio al Cotrab – anche per un motivo legato alla tutela della concorrenza – e con la vera e propria costa ad ostacoli sul Tpl, c’è chi come la Fit Cisl aveva previsto tutto. E adesso muove accuse neanche troppo velate alla giunta regionale «rea» di non tenere al settore dei trasporti e chiede le dimissioni dell’assessore e di chi quella proroga ha redatto. Per evitare il blocco dei servizi la Regione è chiamata a trovare nelle pieghe del bilancio una cifra pari ad 88 milioni di euro necessari per l’espletamento della gara. Una brutta «gatta da pelare» considerato anche che la proroga fatta scade il 31 marzo ed è tutto in itinere l’atteggiamento che la maggioranza regionale dovrà affrontare. Intanto, come detto, il clima è infuocato. Almeno sul fronte sindacale.

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di Celestino Benedetto