Tribunali, udienze a porte chiuse per la ripartenza

POTENZA – Scatta oggi la ripresa delle udienze nei tribunali lucani, dopo due mesi di stop dettati dall’emergenza Coronavirus.

Sarà, però, una ripartenza a ritmo molto lento e con rigide misure di sicurezza per ridurre al minimo il rischio contagio. Fino al prossimo 31 luglio, infatti, per quanto riguarda le udienza collegiali, saranno trattati soltanto i procedimenti urgenti, ovvero quelli riguardanti imputati sottoposti a misura cautelare.

I procedimenti che prevedono meno difficoltà organizzative sono quelli approdati alla fase della discussione, ovvero quella che precede la sentenza. Più problematico portare avanti i processi in piena fase dibattimentale che prevedono la presenza in aula, oltre che di giudici, cancellieri e difensori, anche degli eventuali testimoni da sentire. In questo caso potranno essere sentiti solo i testimoni di polizia giudiziaria. Tutti i processi che dovevano invece approdare in aula per la prima udienza in queste settimane verranno rinviati d’ufficio al prossimo autunno. Potranno essere trattati, invece, con una richiesta specifica del difensore da inoltrare al Tribunale almeno tre giorni prima dell’udienza, i processi che possono essere definiti attraverso riti alternativi come il patteggiamento o il rito abbreviato (purchè non condizionato all’assunzione di mezzi di prova, fatta eccezione per la produzione documentale già in possesso delle parti). Continueranno a svolgersi poi le altre attività indifferibili come le udienze di convalida di arresti e fermi, con l’interessato collegato in videoconferenza.

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di Fabrizio Di Vito