Trisaia, estratto il monolite: primo passo per la dismissione

ROTONDELLA – Nell’impianto Itrec di Rotondella, Sogin ha concluso nella giornata di ieri la rimozione del “monolite” in cemento armato contenente rifiuti radioattivi, presente all’interno della Fossa 7.1.

La soluzione ingegneristica adottata da Sogin, realizzata con know-how italiano, è senza precedenti a livello internazionale e comporterà un significativo passo avanti nel decommissioning del sito nucleare lucano. Realizzato alla fine degli anni ’60, il monolite è una struttura verticale di forma prismatica con una massa di circa 130 tonnellate e un volume di 54 metri cubi. Si trova a 6,5 metri di profondità dal piano campagna e al suo interno, suddivisi in quattro pozzi a sezione quadrata, vi sono fusti con rifiuti a media radioattività, inglobati in malta cementizia, derivanti dall’esercizio dell’impianto. Il sollevamento e l’estrazione dei singoli pozzi è l’ultima fase dei lavori che consentiranno di procedere alla bonifica e al rilascio dell’area della Fossa 7.1. I quattro pozzi rimossi sono stati trasferiti in massima sicurezza in un deposito del sito per il loro stoccaggio temporaneo.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”