Truffa al San Carlo, maxi-sequestro per il macchinario per la Radioterapia venduto per nuovo ma già utilizzato in Svezia

POTENZA – Truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e falsità ideologica commessi in danno dell’ospedale San Carlo di Potenza. Questi i reati contestati dalla procura del capoluogo lucano nell’ambito dell’inchiesta relativo al macchinario per la radioterapia venduto per nuovo dal raggruppamento di imprese che si era aggiudicata il servizio, ma in realtà già utilizzato in una clinica in Svezia. I carabinieri del Nas hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Potenza nei confronti di una società di Parma, del suo legale rappresentante attuale e passato e del legale rappresentante di un’impresa di Gravina di Catania per una somma totale che sfiora i 530mila euro.

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