Truffe, 75mila euro di contributi ottenuti illecitamente dalla Provincia di Matera: ai domiciliari

MATERA – Avevano anche falsificato la firma di tecnici e collaboratori a loro insaputa pur di accaparrarsi i contributi economici per attività sportive di promozione messi a disposizione dai bandi provinciali.

Oltre a taroccare i compensi occasionali percepiti e le fatture emesse per far fronte alle spese. Complessivamente il “giochino” in sette anni aveva fruttato loro una somma pari a 75mila euro circa. Ma il giro in giostra è terminato nella giornata di ieri. E ora si ritrovano ai domiciliari con l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di “erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, mediante induzione in errore”.

Provvedimenti eseguiti a Matera e Ravenna dai carabinieri della città dei Sassi nei confronti di quattro persone, in esecuzione all’ordinanza applicativa emessa dal gip di Matera Angelo Onorati su richiesta della Procura della Repubblica, che ha, appunto disposto gli arresti domiciliari e il contestuale sequestro preventivo di beni, pari alla somma sottratta illecitamente alla Provincia di Matera. I destinatari del provvedimento sono il 33enne Vincenzo Eustachio Cancelliere, all’epoca dei fatti legale rappresentante pro tempore dell’Asd “Polisportiva G. Moramarco”, Biagio Paolo Francesco Carlucci, classe ‘50, nel 2010 legale rappresentante pro tempore dell’Asd “Polisportiva Gruppo Sportivo Matera”, Michele Vito Iacovone classe ‘44, legale rappresentante pro tempore in quel periodo della Asd “Club Basilicata Matera” ed Emanuele Vizziello classe ‘73, legale rappresentante pro tempore fino a qualche anno fa dell’Asd “Polisportiva Rocco Scotellaro” di Matera.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”