Turismo, incoraggianti i dati che arrivano dalla costa tirrenica. A Maratea le disdette sono decisamente al di sotto della media nazionale

MARATEA – Distanziamento sociale “naturale”, servizi efficaci di tracciamento, buon livello di vaccinazione, formule vacanza borgo-albergo, presenza turistica senza sovraffollamenti. Sono i fattori che in questa prima fase della stagione estiva determinano il successo a Maratea dove – riferisce il Consorzio Turismo – le disdette di prenotazioni sono decisamente al di sotto della media nazionale e di quanto accade in altre località italiane di mare. L’Osservatorio nazionale di Confturismo-Confcommercio riferisce che a luglio in media il 34% degli italiani ha disdetto almeno una prenotazione e che il 20% è orientato a farlo per agosto.

A Maratea la tendenza viene giudicata “fisiologica” tra il 5 e il 10% e pertanto a differenza di altre località “gestibile e non allarmante”. “La situazione ad oggi dell’occupazione delle 665 camere per 1652 posti letto per tutto il mese di agosto – riferisce Biagio Salerno – è più che soddisfacente. Le telefonate ai centralini degli alberghi a differenza di metà luglio testimoniano che la gente è più informata e dimostra fiducia per i nostri servizi di vacanza Covid free”.

Da qualche giorno l’Apt ha pubblicato i dati sulla stagione 2020 che a Maratea ha segnato un dato storico con il mese di luglio superiore ad agosto (43% di presenze ed arrivi sul complesso dell’anno a luglio contro il 19,5% di agosto). Nel 2019 invece i numeri erano profondamente diversi: ad agosto si è raggiunto il 35,7% e a luglio il 26,3%. “La tendenza – afferma Salerno – è quella di tornare alla situazione del 2019. Questo non significa che l’incertezza è completamente annullata ma che comunque si può lavorare con maggiore serenità”.