Turismo, l’imprenditore Ferrara: “Un pacchetto regionale o sarà flop”

SCANZANO J.- Prepararsi ad una stagione estiva Covid-free senza perdere tempo e, soprattutto per quanto riguarda il comparto delle vacanze, immaginare soluzioni utili alle imprese ma anche al contenimento del contagio.

“E’ bene farsi trovare pronti e non rischiare un flop. Abbiamo già perso il 100% del fatturato registrato per questi mesi un anno fa. Adesso è il tempo delle soluzioni e di sveltire la burocrazia”.

E’ quanto auspica Giuseppe Ferrara imprenditore del settore turistico, manager dello stabilimento balneare di Scanzano Jonico “Lido Sabbia d’Oro”, classificato come miglior lido d’Italia nel 2018. Ferrara è anche componente del direttivo Turismo di Confindustria Basilicata. “Apt e Regione dovrebbero immaginare pacchetti turistici per la nostra regione per incentivare il turismo locale. Alla Regione abbiamo inviato un documento con delle direttive in vista della ripartenza. Auspichiamo di essere ricevuti quanto prima. Non c’è tempo da perdere”. Ma l’invito di Bardi non è ancora arrivato. In qualità di imprenditore Ferrara non ha fatto mancare il suo impegno per la solidarietà promuovendo una raccolta fondi per sostenere l’ospedale di Policoro. 200 le persone coinvolte per un budget finale di 4mila euro da investire in dispositivi per la sicurezza del presidio ospedale. Ora però è tempo di programmare la ripartenza.
Un paese paralizzato a causa del virus. E il settore turistico è uno di quelli più penalizzati. Qual è al situazione attuale considerando che probabilmente gli anni passati di questi tempi eravate già al lavoro?
“A Pasqua e Pasquetta si lavora, considerando la chiusura totale abbiamo perso il 100% di quello che si era fatto invece negli anni passati. Perché comunque avevamo avviato una politica di destagionalizzazione improntata a lavorare da marzo a novembre, con flussi turistici provenienti dall’entroterra della Basilicata, da altre regioni d’Italia ma anche da altre nazioni. La situazione oggi è molto complessa perché la prima contagiata dal virus è l’economia del nostro paese. Il turismo nel Metapontino sta avendo dei risvolti preoccupanti soprattutto per chi aveva investito nella destagionalizzazione. Le prime ripercussioni a livello economico già ci sono”.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola