Turismo, Maratea sorride: flussi simili all’anno scorso

MARATEA- L’ultimo fine settimana di giugno per presenze ed arrivi turistici simile a quello del 2019 con le strutture alberghiere e ricettive di Maratea quasi tutte al completo; prenotazioni per il mese di luglio, ad oggi, vicine al 50%; il ritorno dal Nord della clientela “fidelizzata” insieme a coppie e famiglie venute qui in vacanza per la prima volta: sono le caratteristiche dell’avvio della stagione turistica post Covid che il Consorzio Turistico Maratea ha presentato in un incontro che si è tenuto al Gran Hotel Pianeta Maratea.

Per rafforzare il Programma “Maratea free Covid” – ha annunciato il sindaco Daniele Stoppelli – martedì è prevista la riunione con il direttore dell’Asp Bochicchio che darà il via all’operatività della struttura di prevenzione e al servizio principalmente dei turisti nell’ospedale cittadino. Maratea – ha detto ancora il sindaco – punta sul “distanziamento in natura”, potendo garantire agli ospiti tra i 3000-3500 metri quadrati a testa per effetto dei sui 67 kmq e dei 32 km di costa.

Decisamente ottimista è il presidente del Consorzio Biagio Salerno: «le misure del pacchetto turismo decise dalla Regione Basilicata dopo i tavoli di confronto promossi dall’assessore Cupparo per individuare aiuti in parte a fondo perduto sono state un importante incoraggiamento a riaprire». L’obiettivo “alla portata” è di avvicinarsi alle 80 mila tra presenze ed arrivi di luglio 2019 e proiettarsi verso il tutto esaurito di agosto (quota 120 mila arrivi), da sempre il mese più importante. Mancheranno gli stranieri, ma la più concreta possibilità è di rimpiazzarli con gli italiani e non solo i residenti delle regioni più vicine. Le notizie delle prime comitive in arrivo a Matera sono accolte con soddisfazione perché il Consorzio Maratea ha avviato all’insegna dello slogan “Matera-Maratea sorridi” un’iniziativa con gli albergatori di Matera per pacchetti di soggiorni prolungati nella Capitale Europea della Cultura 2019 e nella città del Tirreno. Altra testimonianza di come sta avvenendo a Maratea un “piccolo miracolo” per effetto della riorganizzazione delle strutture è venuta dall’imprenditrice Sabrina Cannas, comproprietaria con la famiglia del Grand Hotel Pianeta Maratea per la quale «una scelta importante è stata quella di autoridurre il numero di camere e piani aperti per garantire agli ospiti almeno il triplo dello spazio.

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