Turismo, paura a Scanzano: “Senza confronto sarà un’estate di villaggi chiusi”

SCANZANO JONICO – L’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il comparto turistico che resta in attesa di risposte e vuole essere interpellato nelle opportune sedi di governo, centrale e periferico, per i necessari confronti e le dovute indicazioni.

“Brancoliamo nel buio, siamo in attesa di riscontri. Ci saremmo aspettati delle risposte in questa fase: almeno per cercare di salvare quello che purtroppo ad oggi è stato già perso”, ha spiegato Giulio Sansone, direttore generale della Mondotondo Villaggi&Vacanze.

Che ha aggiunto: “Siamo a maggio inoltrato, come di consueto avremmo dovuto aprire già ad aprile, cominciando ad accogliere clienti e dando a tante persone di Scanzano Jonico e del Metapontino più in generale l’opportunità di iniziare a lavorare ma così non è stato. Il mese di giugno, vista la situazione attuale, non ci dà motivi per essere ottimisti, tuttavia ci sono luglio e agosto rispetto ai quali vorremmo risposte chiare e indicazioni certe su come procedere. E siamo pronti ad essere ascoltati ai tavoli istituzionali e quelli regionali dove risulta attiva la task force dedicata al comparto con la quale avremmo estremo piacere di confrontarci”, ha spiegato Sansone.

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