Tursi, tamponi Coronavirus venduti da truffatori

TURSI- Il rischio contagio del coronavirus, dopo le notizie che sono cominciate ad arrivare nelle regioni del nord del Paese in cui sono stati riscontrati casi di infezione, così come la confusione che si sta creando a livello locale dove le notizie sui comportamenti da assumere sono state poco chiare, hanno lasciato spazio ai malviventi, che si sono inventati la truffa del tampone.

A finire nella rete dei truffatori sono naturalmente gli anziani che vivono soli e ci sarebbero già i primi casi in cui sedicenti operatori sanitari si sono presentati alla porta delle vittime con l’obiettivo di estorcere denaro o introdursi nelle abitazioni per rubare.

bogus caller / phone scam.

La locale stazione dei carabinieri di Tursi, nella persona del comandante Gianpiero Ricciardi ed il sindaco Salvatore Cosma, invitano la cittadinanza a diffidare e denunciare coloro che millantano la vendita di tamponi anti coronavirus porta a porta per conto dell’Azienda sanitaria del Comune o di qualsiasi altro ente e/o organizzazione.

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