Un arsenale nascosto sotto i sacchi di avena

MELFI – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi hanno arrestato in flagranza di reato un 46enne del luogo, responsabile di detenzione illegale di armi comuni e da guerra, oltre che del relativo munizionamento. I militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione presso l’azienda agricola dell’uomo: col valido ed efficace ausilio del cane “Dax”, hanno rinvenuto e sequestrato un fucile da caccia calibro 12, un mitra calibro 45, quale arma da guerra, due pistole calibro 22 e 32, oltre al relativo munizionamento, costituito da più di 130 proiettili, insieme a 3 caricatori per pistola, calibro 6.35 e 7.65, il tutto abilmente occultato sotto alcune pile di sacchi di avena.

Le armi, custodite in panni e buste di plastica, si presentavano in perfette condizioni, correttamente oleate e pronte all’uso. Si tratta, peraltro, di armi non comuni, risalenti agli anni ’50 e ’60, alcune di produzione e provenienza estera, particolarmente apprezzate da appassionati e collezionisti, motivo per cui sono in corso approfondimenti da parte dei Carabinieri per valutare possibili destinazioni od anche il pregresso utilizzo del piccolo arsenale ritrovato.