Una cava a ridosso dei laghi di Monticchio, il Vulture si appella a Mattarella

MELFI – Residenti ed imprenditori operanti nelle vicinanze di Monte Crugname, nel territorio di Melfi, hanno notificato alla Regione Basilicata e alla Cementeria Costantinopoli di Barile, un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Chiedono che non sia realizzata la cava di quarzareniti da parte della Cementeria Costantinopoli.

L’area di Monte Crugname è caratterizzata da un’elevata valenza naturalistica con habitat naturali e seminaturali in equilibrio da millenni con le attività agro-silvo-pastorali. Tale area rappresenta le specificità e l’identità del territorio del Vulture-Melfese e ospita produzioni agroalimentari di assoluta eccellenza. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è stato notificato anche alla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio della Basilicata, che ha deciso di sospendere “in via cautelativa il parere rilasciato a tutela del paesaggio interessato dalla realizzazione del progetto”.