Vaccini “vip”, non luogo a procedere per il vescovo Ligorio e tutti gli altri imputati

POTENZA – Il gup del tribunale di Potenza, Lucio Setola, ha disposto il non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste” per nove persone, al termine dell’udienza preliminare del processo relativa all’inchiesta sui vaccini “vip” della procura di Potenza. Otto degli imputati, tra i quali figurava anche il vescovo della diocesi di Potenza, mons. Salvatore Ligorio, erano accusati di concorso in peculato per le dosi Pfizer somministrate nel giorno dell’Epifania del 2021 presso l’ex Don Uva di Potenza, uno dei primi punti vaccinali individuati dall’Asp per la città di Potenza nelle prime settimane della campagna vaccinale anti-Covid.

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