Vaccino anti-Covid, al Crob buona parte dei sanitari si vaccinerà. Sgambato: “Siamo già pronti allo stoccaggio”

RIONERO IN V. – Tra i 5 punti ospedalieri dove verranno stoccate le 19.455 dosi del vaccino antiCovid, in arrivo in Basilicata, c’è anche il Crob di Rionero, insieme al San Carlo, all’ospedale di Matera, a quelli di Venosa e Chiaromonte. Il via libera allo start della campagna vaccinale si avrà lunedì 21 dicembre con la certificazione di validità del vaccino da parte dell’Ema, Agenzia europea del farmaco. Successivamente si partità con la distribuzione, lo stoccaggio e la somministrazione che, se tutto andrà a regime, dovrebbe partire tra il 27, 28 e 29 dicembre.

Alessandro Sgambato, direttore sanitario Irccs Crob, Rionero

Al Crob è tutto pronto, l’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico ha messo a disposizione per lo stoccaggio un congelatore a meno 75 gradi. Ma può offrirne un secondo. “Siamo pronti”, ha detto alla Nuova il direttore scientifico , Alessandro Sgambato. Ma sul numero di dosi in arrivo si attende di conoscere nel dettaglio il Piano della Task Force. In base alle indicazioni ricevute sulle dimensioni delle confezioni- evidenzia Sgambato- il freezer del Crob dovrebbe poter contenere almeno 120-124 confezioni ciascuna con 5 dosi. Sul protocollo da seguire invece il direttore è chiaro: la cosa fondamentale è la conservazione a meno 75 gradi. Intanto al Crob a ciascun sanitario (circa 450) è stato consegnato un questionario per l’adesione, che dovrebbe essere massiccia. Si parte con la vaccinazione ai sanitari poi al personale e agli ospiti delle rsa. A partire da febbraio, arriva la seconda tranche destinata agli over 80. E via di seguito progressivamente a tutta la popolazione.

Maggiori dettagli nell’edizione cartacea de La Nuova del Sud di oggi, venerdì 18 Dicembre 2020