Vaccino antinfluenzale. Slitta a fine novembre l’arrivo delle 70mila dosi ulteriori richieste

POTENZA – Nonostante la grave emergenza sanitaria in corso, in Basilicata scarseggiano le scorte dei vaccini anti-influenzali. Praticamente in giro non se trovano più. E’ previsto per la fine di novembre l’arrivo delle dosi mancanti per l’immunizzazione anti-influenzale. Slitta così a fine mese l’appuntamento con la copertura vaccinale che tantissimi lucani attendevano nella giornata di ieri. Per lo meno il 10 novembre era la data indicata dalle Asl ai medici di base. Il lotto delle 140mila dosi richieste dalla Regione Basilicata (87,500 quelle richieste dall’Asp) è stato recapitato ai medici e ai cittadini nel mese di ottobre che ne hanno fatto richiesta, ma solo per la metà delle richieste. Il 50%, circa 70mila dosi. Intanto aumenta la preoccupazione dei cittadini, soprattutto la popolazione più a rischio come anziani e immuno-depressi, già pesantemente in pericolo per la diffusione del contagio da Covid-19. L’importanza dell’immunizzazione contro il virus dell’influenza infatti, è fondamentale per permettere di arrivare subito ad una diagnosi precoce, evitando di confondere le due patologie. Quello che potrebbe essere recapitato alle Asl nei prossimi giorni è una tipologia particolare di vaccino, il vaxicreep, destinato ad una categoria particolare di persone. Ma in un quantitativo ancora non definito. Il resto a fine mese. E così dopo ieri, dai territori arriva il grido d’allarme delle comunità. Come quello del sindaco di Muro lucano, Giovanni Setaro che in una lettera al presidente Bardi, ha lamentato il mancato recapito delle dosi vaccinali nel suo comune. Neanche una. Tesi, smentita dall’Asp.

Maggiori dettagli nell’edizione cartacea de La nuova del Sud di oggi, 11 novembre 2020