Vaglio, avevano mazze e tirapugni: è stata un’azione premeditata

POTENZA – Un agguato in piena regola, pianificato nei minimi dettagli, culminato in tragedia.

E’ questa uno dei punti fermi nelle indagini sulla morte di Fabio Tucciariello, il 39enne tifoso della Vultur Rionero travolto nel primo pomeriggio di domenica da un’auto a bordo della quale erano presenti tre tifosi del Melfi. Le due tifoserie, da sempre rivali, non si sono infatti incontrate per caso: la prima era diretta a Brienza, la seconda a Tolve, per seguire le trasferte delle rispettive squadre. Si è trattato, secondo quanto emerso dalle prime 24 ore di indagini che hanno portato complessivamente a 26 arresti, di un agguato vero e proprio: decine di tifosi del Rionero, partiti alla volta di Brienza a bordo di alcuni mini-van da nove posti, invece di proseguire in direzione Potenza, si si sarebbero di fatto appostati nei pressi della stazione di Vaglio, in attesa del transito dei supporter del Melfi, diretti a Tolve, armati di mazze, bastoni e tirapugni.

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di Fabrizio Di Vito