Vertenza De Vivo, uno stipendio e mezzo ad agosto. Tavolo fiume ieri in Prefettura

POTENZA- La vertenza De Vivo è approdata ieri in Prefettura. Coordinata dal vicario del rappresentante del governo, la trattativa tra azienda e sindacati è stata tutta incentrata sul ritardo nella corresponsione dei pagamenti. Una storia che va avanti da circa quattro anni, da quando nella storica azienda potentina è cominciata la crisi produttiva. Fuori dal palazzo i lavoratori della De Vivo Spa in occasione dell’incontro hanno spostato il loro presidio di protesta dall’ingresso dello stabilimento in piazza Mario Pagano. In sciopero da una settimana, rivendicano fino anche a 16 mensilità. Una condizione patita da tutti e 80 i dipendenti ai quali si aggiungono le richieste avanzate da una cinquantina di ex lavoratori che passati ad un’altra società attendono di ricevere il tfr.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”