Vietri di Potenza, il prefetto mette “sotto scorta” il vicesindaco

VIETRI DI POTENZA – L’incendio scoppiato nella notte di Capodanno a Vietri di Potenza sarebbe di natura dolosa.

Già il sindaco Giordano lo aveva dichiarato poche ore dopo l’accaduto, ora lo stesso vicesindaco Antonio Russo ne sembrerebbe sicuro. La sua auto è finita vittima di un rogo nel comune melandrino, i vigili del fuoco prontamente intervenuti a distanza di mezz’ora avrebbero lasciato intendere – stando al racconto dell’amministratore – che la pista dell’atto intimidatorio non sarebbe affatto da escludere. Le indagini nel frattempo ad opera dei carabinieri proseguono. Ieri mattina, su iniziativa dei parlamentari del M5S Lomuti e Cillis, sindaco e vice sono stati ricevuti dal prefetto di Potenza Annunziato Vardè, che al termine dell’incontro, ha deciso di disporre una “misura di protezione” ad hoc, nei confronti della presunta vittima della minaccia. Una forma di vigilanza “radiocollegata” attivata proprio su iniziativa del prefetto.

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