Violenza sessuale, condannato 67enne potentino. La vittima è una giovane disabile

POTENZA – La Corte d’appello di Potenza ha confermato la condanna a otto anni di reclusione per un uomo di 67 anni, residente nel Potentino, accusato di violenza sessuale su una giovane disabile.

I fatti oggetto del processo risalgono a tredici anni fa, ovvero al gennaio del 2017, e si sarebbero verificati in un centro della Val d’Agri.

In quella occasione, la vittima, affetta da un ritardo mentale di grado medio-grave, sarebbe stata costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà. La giovane era stata invitata con l’inganno in casa dell’uomo, con la scusa dei festeggiamenti per un compleanno in famiglia. Il 67enne, invece, avrebbe costretto la vittima a sdraiarsi sul letto e subire un rapporto sessuale, sotto la minaccia che nel caso si fosse rifiutate le “avrebbe dato le botte”. All’uomo inizialmente erano stati contestati altri gravi reati, a cominciare dal fatto di aver fatto assistere agli abusi perpetrati sulla giovane, la figlia di appena sei anni, ma erano tutti caduti in prescrizione.

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di Fabrizio Di Vito