Vitalizi, il taglio ora passa tra le mani di Pepe

POTENZA – Ci eravamo lasciati con i tre voti a favore e due contrari espressi dalla commissione Contenziosa del Senato.

I primi decisivi perché in maggioranza utili a ribaltare l’esito della delibera del Consiglio di presidenza, mirata ad applicare il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari.

Orientamento opposto che ha fatto gridare allo scandalo in maniera accentuata soprattutto i pentastellati, con il capo politico Crimi in testa, perché da sempre considerato un cavallo di battaglia dell’agenda politica del M5S. Ci si chiede ora cosa potrebbe accadere. E se esiste un modo per evitare, nella sostanza, il ripristino dei vitalizi. In caso di appello, intanto, spetterebbe al consiglio di garanzia esprimersi. E nell’organo di secondo grado chiamato a decidere sui ricorsi presentati contro le decisioni della Commissione contenziosa figura dal 23 marzo del 2018, anche il senatore lucano della Lega Pasquale Pepe.