Zona rossa, il sindaco di Bella: “Decisione difficile da accettare”

BELLA – Sull’intero territorio i casi attivi non si contano sulle dita di due mani. Eppure anche il Marmo Platano deve adeguarsi alle nuove restrizioni da zona rossa che entreranno in vigore da lunedì prossimo.

Tra i sindaci che nelle ultime ore hanno fatto rilevare il paradosso, c’è anche quello di Bella Leonardo Sabato. “Pensare che da lunedì 1 marzo anche all’interno nel nostro Comune, con un solo caso positivo, non sarà possibile spostarsi se non per motivi di lavoro, necessità e salute è veramente triste e difficile da accettare. Durante questa terribile pandemia i sindaci e gli amministratori locali hanno assunto un ruolo fondamentale nel governo della salute delle proprie comunità. In questi mesi, ormai un anno, per la salvaguardia della salute dei nostri concittadini, quando si è reso necessario, siamo ricorsi ad ordinanze sindacali con limitazioni ancora più restrittive rispetto a quanto stabilito dalle norme nazionali e regionali. Visto il ruolo centrale riconosciuto ai sindaci, in ogni tipo di emergenza, perché non lasciare a loro – si chiede Sabato – maggiore autonomia decisionale e decretare le zone rosso in base al tasso di contagiosità Comune per Comune?”