Il piccolo era scivolato dalle braccia della mamma cadendo da un palazzo di via Agucchi. Il docente di storia dell'arte gli ha prestato i primi soccorsi
Professore "eroe" originario di Ferrandina salva un bimbo
Bologna, bambino di diciotto mesi cade dal quarto piano. Il lucano Franco Di Lucca gli salva la vita con il massaggio cardiaco
FERRANDINA – Un professore eroe, ma non a caso. E’ la storia di Francesco Di Lucca, originario di Ferrandina e docente di storia dell’arte all’istituto Arcangeli di Bologna. La settimana scorsa si è reso protagonista dell’intervento salvavita nei confronti di un bimbo di un anno e mezzo, scivolato dalle braccia della mamma e caduto dal quarto piano di un palazzo di via Agucchi. E’ stato infatti lui a prestargli i primi soccorsi e di fatto a salvargli la vita. Sentite le urla di chi ha assistito alla scena, si è immediatamente precipitato sul posto.
Francesco Di Lucca
«Sono abbastanza fresco di corso di primo intervento – ha spiegato ai giornalisti –; ho cercato di essere freddo e sono intervenuto, per prima cosa facendo allontanare il signore. Il bimbo non era cosciente, non respirava, non aveva battito. Non c’era alcun segnale vitale e aveva gli occhi sbarrati. Ho detto a una signora di chiamare il 118 e ho allora iniziato a fare il massaggio cardiaco». A rivelare le sue origini aragonesi, il sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti. “Con immenso orgoglio e commozione voglio rendere omaggio al professor Francesco Di Lucca, nostro concittadino, residente a Bologna, che grazie al suo straordinario coraggio è riuscito a salvare la vita di un bambino di 18 mesi caduto dal 4°piano. Un esempio luminoso di altruismo e umanità. Il suo pronto intervento e la sua competenza, hanno consentito a un piccolo cuore di continuare a battere”.
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