POTENZA - “La più recente e consolidata giurisprudenza di legittimità esclude che il fatto, così come contestato e accertato nel corso delle indagini, assuma rilevanza penale”. Questa la motivazione che ha portato il gip del tribunale di Potenza, Antonello Amodeo, a respingere la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal pm Vincenzo Montemurro nei confronti dell’attuale assessore alla Viabilità del Comune di Potenza, Francesco Giuzio. La vicenda riguarda i lavori di ristrutturazione del valore di 70.000 euro di un appartamento di edilizia pubblica assegnato o destinato a Luigi Lopiano. Per il gip non è configurabile a priori l’ipotesi di reato addebitatagli. Anche perché il Comune avrebbe potuto far ricorso, per l’importo sotto soglia, anche all’affidamento diretto.