POTENZA - La parola “petrolio” torna a scuotere la politica lucana. A riaccendere il confronto sono le dichiarazioni di Giorgia Meloni a Bari, dove la presidente del Consiglio, parlando di sicurezza energetica e produzione nazionale, ha indicato la Basilicata come uno dei territori su cui l’Italia può contare. Una prospettiva che, in regione, viene letta come il possibile preludio a una nuova stagione delle estrazioni, proprio mentre si avvicina il 2029, anno di scadenza delle concessioni. La reazione è stata immediata. I consiglieri regionali di centrosinistra giudicano “inaccettabili” toni e contenuti dell’intervento della premier e chiedono al presidente Bardi di uscire dall’ambiguità. La domanda è diretta: il governatore era a conoscenza di un progetto per aumentare la produzione? Lo condivide? E quando (...)