Lavoratori al sesto giorno di sciopero

Vertenza Smart Paper, la vergogna continua

Accenture e Datacontact rifiutano la proposta dei sindacati: il cambio di appalto devono pagarlo i lavoratori. Intanto il governo nazionale “balbetta” con Enel

Vertenza Smart Paper, la vergogna continua

Provinciali

Potenza, spoglio fino all'alba: ecco gli eletti

POTENZA - Lo spoglio è andato avanti fino a notte inoltrata quando è stato ufficializzato il verdetto. Per il rinnovo del Consiglio provinciale di Potenza che ha fatto registrare una percentuale di affluenza pari al 85,8% - su 1.190 aventi diritto hanno votato in 1.021 – definiti i dodici neo consiglieri. Cinque eletti su dodici vanno alla lista "Provincia Unita - Centro Sinistra Unito", eletti Luigi Simonetti con 6.601 voti ponderati; Giammarco Guidetti con 5.719; Enzo Stella Brienza con 5.447; Salvatore Falabella con 4.528 e Vitina Claps con 4.282 voti. Due esponenti alla lista "Casa Riformista - Italia Viva - Progetto Civico Italia": si tratta di Filippo Sinisgalli con 9.478 voti ponderati e Maria Cillo con 3.716 voti. I restanti 5 seggi vanno al centrodestra: due per la Lega, uno ciascuno per Azione, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Per "La Provincia dei 100 Comuni" (quella della Lega) eletti Giovanni Russo con 6.542 voti e Alfonso Nardella con 4.258. Per "Azione con Calenda", Carmine Davide Pace con 3.743 voti ponderati. Per "Forza Italia Berlusconi", Giovanna Di Sanzo con 4.883 e per "Fratelli d'Italia" Federico Pippa con 6.407 voti ponderati. Definito il nuovo Consiglio, la partita si sposta ora all'elezione del presidente che spetterà ai sindaci e ai nuovi consiglieri eletti. “Il percorso che ci apprestiamo a iniziare – commenta il presidente Giordano - sarà caratterizzato da un confronto proficuo e da una sinergia costante. L'ottima affluenza registrata in questa tornata elettorale è un segnale di partecipazione viva e di forte attenzione verso il nostro Ente ma anche il riconoscimento del ruolo che le Province rivestono e del desiderio reale dei rappresentanti locali di mettersi al servizio del territorio".
Potenza, spoglio fino all'alba: ecco gli eletti

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 Nuova del Sud in Edicola Digitale.

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Vertenza Smart paper, continua la mobilitazione

Domani presidio davanti alla Regione

Vertenza Smart paper, continua la mobilitazione

Oggi un'altra giornata convulsa in Regione. Formulata una controproposta alle aziende dai sindacati, che chiedono la riprogrammazione della procedura di gara

“La politica blocca il referendum contro i vitalizi"

Tutto fermo dalla Consulta per le garanzie statutarie

“La politica blocca il referendum contro i vitalizi"

Il Comitato promotore: “Questo atteggiamento ostruzionistico del centrodestra è un aperto sabotaggio della dialettica democratica. È ora di una mobilitazione”

Onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana"

Punto di riferimento per i ragazzi con autismo

Cesina Russo e Zaira Giugliano premiate da Mattarella. Un riconoscimento che parla di sedici anni di impegno sul territorio lucano

Punto di riferimento per i ragazzi con autismo
Potenza, a Trapani Fvs ed errori sono letali
Potenza, a Trapani Fvs ed errori sono letali

Serie C

Potenza, a Trapani Fvs ed errori sono letali

TRAPANI - Gli errori sottoporta, decisioni arbitrali molto discutibili, e infine le consuete disattenzioni, costano caro al Potenza che dopo la splendida vittoria in Coppa, si rituffa nel campionato, con una sconfitta a Trapani che lascia tanto amato in bocca ai lucani. Un ko paradossale per i rossoblù che nel primo tempo avrebbero meritato il vantaggio (quattro occasioni clamorose) prima di essere puniti da due chiamate Fvs sche stravolgono il senso del match. Al minuto 47 Celeghin trasforma un rigore per un tocco di mano in area (che però resta dubbio anche dalla revisione) di Adjapong. Pochi istanti prima, Erradi aveva reclamato per una circostanza simile. Dopo un lungo Fvs, dove si vede nettamente il tocco di Aronica, al Potenza non viene concesso il penalty. La gara si decide in quei minuti, dove dal possibile vantaggio il Potenza si ritrova addirittura sotto, dopo 45 minuti di assoluto dominio nonostante il massiccio turnover di De Giorgio che conferma solo due giocatori (Cucchietti e Camigliano) rispetto al match di Coppa col Latina. Dopo un quarto d’ora di studio fioccano le occasioni degli ospiti per passare in vantaggio. Clamorosa quella di Petrungaro al 18’ con Galeotti che d’istinto ci mette il piede sulla conclusione a botta sicura del numero 30. Poi è Selleri (girata di testa su cui Galeotti si esalta) a rendersi pericoloso. I rossoblù giocano con estrema scioltezza. Petrungaro calcia altissimo da posizione molto ravvicinata su assist di De Marco0, alla porta siciliana, ed infine è un tiro deviato di Selleri a esaltare il riflesso del portiere siciliano. Del Trapani, in tutto il primo tempo, un tiro di Ortisi, deviato da Adjapong, su cui Cucchietti smanaccia in angolo. L’1-0 per il Trapani, al termine dei primi 45’ è a dir poco generoso, oltre che regalato. Il Potenza gioca in modo pulito ed efficace, ma la poca concretezza sotto porta e lo svantaggio immeritato innervosisce i rossoblù. Che nella ripresa non trovano subito le coordinate giuste per il pareggio. Anche perché il Trapani sporca la partita e perde tempo, aumentando il nervosismo degli ospiti. Allora De Giorgio cambia il tridente e De Marco prima non trova la porta da posizione centrale, poi di testa lambisce il palo. E lo stesso play entra nell’azione che porta Maisto al tiro, deviato da Vimercati: per Mazzeo porta spalancata, ma palla addosso a Galeotti. La svolta la dà De Giorgio dalla panchina inserendo Ghisolfi nell’inedito ruolo di difensore centrale con libertà di sganciarsi in avanti. E’ l’antipasto del pari di Mazzeo, su assist del solito De Marco, questa volta il portiere si fa bucare tra le proprie gambe. A 3 minuti dalla fine il pari sembra cosa buona e e giusta, ma non per il Trapani. Che approfitta di un Potenza sbilanciato per andare pericolosamente al tiro con Aronica e Battimelli. Al 95’, poi, Winkelmann trova la zampata su un pallone vagante in area di rigore. Sconfitta amara per un Potenza che prima della finale di ritorno di Coppa se la vedrà anche con la Salernitana in campionato.
Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera

Ecco i luoghi visitabili in Basilicata

Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera

POTENZA - Sabato e domenica tornano per la 34ª edizione le Giornate Fai di Primavera, preziosa occasione per visitare le meraviglie del nostro Paese. Tantissime le aperture eccezionali in Basilicata: I vestiti della Bruna A Matera sarà possibile visitare la Fabbrica del Carro trionfale della Festa della Bruna, il capannone di Recinto Marconi dove il carro devozionale utilizzato il 2 luglio per la festa della Madonna della Bruna viene creato e “vestito”, ovvero ricoperto di cartapesta. L’accesso al laboratorio dove viene realizzato il carro - ora già in fase avanzata - sarà dunque un’esperienza unica e irripetibile. Oltre alla visita eccezionale al laboratorio in cui Francesca Cascione sta creando le sculture e i decori del carro 2026, sarà possibile visitare anche la mostra “Amicta” sulle mutazioni degli abiti della Madonna della Bruna dal XIII secolo a oggi. Palazzo Santoro - Tortorelli Sempre a Matera sarà possibile accedere allo storico Palazzo Santoro-Tortorelli, situato nel centro cittadino in via delle Beccherie. Un’occasione unica per conoscere un edificio disabitato da circa 30 anni. Sarà possibile visitare lo studio, il salotto, la stanza da pranzo e la stanza da letto, ambienti pressoché immutati dal 1987, anno della morte dell’allora proprietaria, Concetta Santoro. Episcopio e casa del vescovo Il Palazzo Arcivescovile di Matera sorge in piazza Duomo. La visita comprende un’approfondita descrizione del Salone degli Stemmi, sito al primo piano. Grazie alla disponibilità del vescovo, mons. Benoni Ambarus, sarà possibile accedere anche alla parte privata dell’edificio, visitando la cappella privata e l’ufficio personale del Presule. Domus Padri Trinitari Una “domus” speciale, una casa per l’accoglienza e l’ascolto quella che i Padri Trinitari hanno realizzato a Bernalda, in contrada Scorzone. Una vera e propria “cittadella della solidarietà”. Il percorso proposto interesserà la visita della tenuta, soffermandosi sugli ambienti più significativi, dalla chiesa all’auditorium e ai laboratori. Attraversando la grande piazza ad esedra centrale si potranno raggiungere il maneggio e le serre fino alla grande scultura del Cristo. Marconia di Pisticci I visitatori saranno accompagnati in un viaggio tra storia e architettura alla scoperta di Marconia, attraverso un racconto che ne ripercorre le origini e conduce nei luoghi simbolo della città: i Caselli, Piazza Elettra con i suoi solenni portici, la torre littoria e gli edifici, fino a Piazza Bologna, con il Monumento al Confinato Politico, e alle storie degli uomini che hanno soggiornato nella Colonia Confinaria. Il percorso sarà arricchito dalla mostra “Marconia e le sue radici: dal confino alla comunità”. Alianello Visitabile solo domenica, Alianello è un vecchio borgo disabitato e sito naturalistico per eccellenza di notevole interesse geologico, spesso scelto come set cinematografico, edificato su uno sperone roccioso. Durante il percorso si potrà ammirare un paesaggio primordiale camminando su un fondale marino e osservando ciò che resta di un antico borgo che ospitava botteghe e laboratori. Non mancherà un racconto del territorio anche attraverso storie e aneddoti dei suoi abitanti, ricordando il confino di Carlo Levi. Masseria Rossi A Ferrandina sarà possibile visitare la Masseria Rossi, nota anche come masseria S. Chiara. Il percorso guidato permetterà di esplorare gli ambienti principali del complesso settecentesco, poi ampliato nell’Ottocento, raccontandone le funzioni originarie e il profondo legame con l’attività agricola e il paesaggio circostante. La visita è concepita come un’esperienza immersiva, attraverso immagini d’epoca, con particolare attenzione alla vita quotidiana che animava la masseria. Si alterneranno inoltre laboratori tematici per coinvolgere i partecipanti. Rione La Rabatana A Tursi si potrà esplorare la Rabatana, antico quartiere e primo nucleo abitativo, percorrendo la “via della spiritualità mediterranea”. Si visiterà l’antico frantoio dei primi del ’900, una tipica abitazione del borgo e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il rione San Michele, passando davanti all’omonima chiesa, prima cattedrale di Tursi. Qui si trova anche la Casa Museo di Albino Pierro. In Piazza Plebiscito sarà inoltre possibile visitare la Chiesa di San Filippo, accanto a Palazzo Brancalasso e alla Società Operaia di Mutuo Soccorso. Non mancheranno la Cappella della Madonna delle Grazie, la Cattedrale e il Palazzo Vescovile. Quartieri arabi e chiese cristiane  In un percorso sul tema delle “Convivenze e contaminazioni”, a Tricarico si esploreranno i dintorni della chiesa di Santa Maria dei Lombardi, il cui nome rimanda alla presenza di antiche popolazioni in un territorio a lungo conteso tra longobardi e bizantini e poi invaso dagli arabi. Calanchi I visitatori potranno immergersi nel percorso “Tra calanchi e memorie: viaggio nella mediterraneità a Craco”, alla scoperta di questo antico borgo medievale come espressione del Mediterraneo. La visita inizierà dall’area panoramica nei pressi del Monastero di San Pietro. Santuario di San Donato A Ripacandida si potrà visitare il Santuario di San Donato, gemellato con la Basilica di San Francesco ad Assisi, tanto da aver ricevuto in dono una reliquia del corpo del Santo patrono d’Italia, e riconosciuto nel 2010 dall’Unesco “monumento messaggero di cultura di pace”. Studio e giardino di Masini A Potenza si potrà visitare il Giardino e lo Studio d’Arte Masini, nel quartiere Bucaletto, nati per iniziativa dell’artista Antonio Masini, che a partire dal 1999 trasforma progressivamente l’area della propria abitazione e dello studio in un parco d’arte all’aperto. Nel tempo il sito si amplia con l’inserimento di sculture, installazioni e spazi laboratoriali, configurandosi come museo diffuso integrato nel contesto naturale. Palazzo del Governo In piazza Mario Pagano a Potenza aperto il Palazzo del Governo. Sarà possibile visitare la stanza del Prefetto. Ad impreziosire la visita una breve performance artistica, liberamente ispirata al celebre dipinto di Marinelli “Il ballo dell’ape” esposto in uno dei saloni, a cura dell’Associazione Les Arts. Alla fine delle Giornate sarà messa in scena l’intera rappresentazione “Il tappeto delle storie. Trame, fili e destini” che si snoderà tra i saloni di rappresentanza. Chiesa e Monastero Ss. Annunziata A Genzano aperto al pubblico il complesso monastico di S. Maria Annunziata, uno dei più antichi insediamenti francescani di Basilicata. I partecipanti potranno visitare la chiesa, il chiostro, il giardino e alcuni ambienti del monastero, chiusi al pubblico da oltre 80 anni. Sarà possibile ammirare anche il suggestivo scenario storico e paesaggistico che circonda il complesso. La visita proseguirà nell’area naturalistica dell’antica Fonte di Capo d’Acqua. Chiesa rupestre di Sant'Antuono A Oppido sarà possibile scoprire le Grotte Rupestri di Sant’Antuono. Il percorso, attraverso un’audioguida con illuminazione sequenziale delle scene, consente di entrare all’interno della cavità affrescata e di osservare da vicino il ciclo pittorico databile alla terza o quarta decade del XIV che narra i principali episodi della vita di Cristo e della Vergine Maria.

E con Fedez sul palco un altro pezzo di Basilicata

Sanremo, un Festival "da favola"

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Emozionano e convincono i big lucani in gara. Arisa e Chiello stupiscono pubblico e giuria