POTENZA - “E se ne va, la capolista se ne va”, un Viviani in delirio canta così al triplice fischio di Potenza-Crotone con la formazione di mister Tisci che batte in rimonta il Crotone per 4-2 dopo aver chiuso la prima frazione sotto di due reti. Non è solamente un coro da stadio, ma è lo specchio della realtà perché i leoni rossoblù allungano il passo e vanno in fuga rispetto alle dirette concorrenti con un +7 di margine sul Bari secondo e fermato dalla Scafatese, +10 sul Catania andato ko a Cerignola, e addirittura +14 sulla Salernitana fermata sul pari dal Savoia. Un Potenza che passa dall’Inferno al Paradiso nel giro di 68 minuti: quelli che intercorrono tra le due reti dei pitagorici e la rete di Petrungaro che sovverte completamente le sorti del match e la vetta della classifica sempre più salda.