POTENZA - Il prezzo scende alla pompa, ma il conto rischia di finire sulle imprese. È questo il paradosso che accompagna le nuove iniziative per contenere il costo dei carburanti. Per gli automobilisti il tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio rappresenta una boccata d’ossigeno in una fase nella quale ogni pieno pesa sui bilanci familiari. Lo testimoniano le file ai distributori che si sono ripetute anche nella giornata di ieri. Per i gestori degli impianti, invece, il rischio è che il contenimento del prezzo si trasformi in una nuova compressione dei margini (...)