POTENZA - Quello fatto suonare dal report di Federconsumatori, Cgil e Fondazione Isscon sul gioco d’azzardo online è solo l’ultimo dei campanelli che dovrebbero ricordare a tutti quanto il rischio “mafia” resti concreto e attuale anche nella nostra piccola Basilicata. Il dato di Francavilla in Sinni (oltre 61 milioni di euro di gioco d’azzardo on line nel 2025, pari a circa 22mila per ogni potenziale giocatore) dimostra come l’attuale priorità della criminalità organizzata sia quella di accumulare profitti illeciti e “ripulirli” nel circuito dell’economia legale. Una mafia che continua ad evolvere, a mutare in modo sempre più strisciante e fluido e apparentemente invisibile, ma non senza lasciare tracce. Argomento che abbiamo deciso di approfondire con don Marcello Cozzi, coordinatore Irfi (Istituto di ricerca e di formazione (...)