Una commedia “tragica”, ironica e grottesca con il magistrale Enrico Guarneri nei panni di Ciampa, sul palcoscenico insieme a Nadia De Luca. Ciampa, protagonista del “Il berretto a sonagli”, è un individuo complesso, legato alla sua reputazione e alle apparenze, artefice e vittima, al tempo stesso, di una mentalità sociale intrisa di tradizione e onore, tipica del contesto siciliano. Attraverso lui e le sue teorie, Pirandello riflette sulla natura umana, sul concetto di identità e sulla crisi tra l’essere autentico e l’apparenza pubblica, rendendo centrale, in questa commedia, il tema dell’essere e apparire. La società siciliana qui rappresentata, con le sue radici nei pupi, nel teatro di marionette, riflette le dinamiche dell’onore, dell’inganno e della maschera: cardini della riflessione di Pirandello, simboli di uno sguardo più ampio e universale sull’individuo. E se di tutto questo Ciampa è al tempo stesso schiavo e simbolo, la figura femminile di Beatrice è portatrice di ribellione pronta a destabilizzare il sistema, in una trama che pone al centro un presunto adulterio e l’obiettivo di nascondere il fatto all’opinione pubblica