× La Fabbrica del Carro, dove il manufatto 2026 è già in lavorazione
La Fabbrica del Carro, dove il manufatto 2026 è già in lavorazione
× Palazzo Santoro-Tortorelli
Palazzo Santoro-Tortorelli
× Il Palazzo Arcivescovile di Matera
Il Palazzo Arcivescovile di Matera
× La Domus Padri Trinitari a Bernalda
La Domus Padri Trinitari a Bernalda
× Uno scorcio di Marconia
Uno scorcio di Marconia
× Alianello
Alianello
× La Masseria Rossi di Ferrandina
La Masseria Rossi di Ferrandina
× Rione La Rabatana a Tursi
Rione La Rabatana a Tursi
× Tricarico
Tricarico
× Craco
Craco
× Il Santuario di San Donato di Ripacandida
Il Santuario di San Donato di Ripacandida
× Lo studio privato dell'artista Antonio Masini
Lo studio privato dell'artista Antonio Masini
× Il Palazzo del Governo di Potenza
Il Palazzo del Governo di Potenza
× La Chiesa e il Monastero della Ss. Annunziata
La Chiesa e il Monastero della Ss. Annunziata
× L'interno delle Grotte rupestri di Sant'Antuono
L'interno delle Grotte rupestri di Sant'Antuono
Thursday, March 19, 2026
Thursday, March 19, 2026
Ecco i luoghi visitabili in Basilicata
Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera
L'immenso patrimonio paesaggistico e culturale lucano si svela con tantissime aperture straordinarie. A Matera sarà visitabile anche la Fabbrica del Carro
POTENZA - Sabato e domenica tornano per la 34ª edizione le Giornate Fai di Primavera, preziosa occasione per visitare le meraviglie del nostro Paese. Tantissime le aperture eccezionali in Basilicata:
I vestiti della Bruna
La Fabbrica del Carro, dove il manufatto 2026 è già in lavorazione
A Matera sarà possibile visitare la Fabbrica del Carro trionfale della Festa della Bruna, il capannone di Recinto Marconi dove il carro devozionale utilizzato il 2 luglio per la festa della Madonna della Bruna viene creato e “vestito”, ovvero ricoperto di cartapesta. L’accesso al laboratorio dove viene realizzato il carro - ora già in fase avanzata - sarà dunque un’esperienza unica e irripetibile. Oltre alla visita eccezionale al laboratorio in cui Francesca Cascione sta creando le sculture e i decori del carro 2026, sarà possibile visitare anche la mostra “Amicta” sulle mutazioni degli abiti della Madonna della Bruna dal XIII secolo a oggi.
Palazzo Santoro - Tortorelli
Palazzo Santoro-Tortorelli
Sempre a Matera sarà possibile accedere allo storico Palazzo Santoro-Tortorelli, situato nel centro cittadino in via delle Beccherie. Un’occasione unica per conoscere un edificio disabitato da circa 30 anni. Sarà possibile visitare lo studio, il salotto, la stanza da pranzo e la stanza da letto, ambienti pressoché immutati dal 1987, anno della morte dell’allora proprietaria, Concetta Santoro.
Episcopio e casa del vescovo
Il Palazzo Arcivescovile di Matera
Il Palazzo Arcivescovile di Matera sorge in piazza Duomo. La visita comprende un’approfondita descrizione del Salone degli Stemmi, sito al primo piano. Grazie alla disponibilità del vescovo, mons. Benoni Ambarus, sarà possibile accedere anche alla parte privata dell’edificio, visitando la cappella privata e l’ufficio personale del Presule.
Domus Padri Trinitari
La Domus Padri Trinitari a Bernalda
Una “domus” speciale, una casa per l’accoglienza e l’ascolto quella che i Padri Trinitari hanno realizzato a Bernalda, in contrada Scorzone. Una vera e propria “cittadella della solidarietà”. Il percorso proposto interesserà la visita della tenuta, soffermandosi sugli ambienti più significativi, dalla chiesa all’auditorium e ai laboratori. Attraversando la grande piazza ad esedra centrale si potranno raggiungere il maneggio e le serre fino alla grande scultura del Cristo.
Marconia di Pisticci
Uno scorcio di Marconia
I visitatori saranno accompagnati in un viaggio tra storia e architettura alla scoperta di Marconia, attraverso un racconto che ne ripercorre le origini e conduce nei luoghi simbolo della città: i Caselli, Piazza Elettra con i suoi solenni portici, la torre littoria e gli edifici, fino a Piazza Bologna, con il Monumento al Confinato Politico, e alle storie degli uomini che hanno soggiornato nella Colonia Confinaria. Il percorso sarà arricchito dalla mostra “Marconia e le sue radici: dal confino alla comunità”.
Alianello
Alianello
Visitabile solo domenica, Alianello è un vecchio borgo disabitato e sito naturalistico per eccellenza di notevole interesse geologico, spesso scelto come set cinematografico, edificato su uno sperone roccioso. Durante il percorso si potrà ammirare un paesaggio primordiale camminando su un fondale marino e osservando ciò che resta di un antico borgo che ospitava botteghe e laboratori. Non mancherà un racconto del territorio anche attraverso storie e aneddoti dei suoi abitanti, ricordando il confino di Carlo Levi.
Masseria Rossi
La Masseria Rossi di Ferrandina
A Ferrandina sarà possibile visitare la Masseria Rossi, nota anche come masseria S. Chiara. Il percorso guidato permetterà di esplorare gli ambienti principali del complesso settecentesco, poi ampliato nell’Ottocento, raccontandone le funzioni originarie e il profondo legame con l’attività agricola e il paesaggio circostante. La visita è concepita come un’esperienza immersiva, attraverso immagini d’epoca, con particolare attenzione alla vita quotidiana che animava la masseria. Si alterneranno inoltre laboratori tematici per coinvolgere i partecipanti.
Rione La Rabatana
Rione La Rabatana a Tursi
A Tursi si potrà esplorare la Rabatana, antico quartiere e primo nucleo abitativo, percorrendo la “via della spiritualità mediterranea”. Si visiterà l’antico frantoio dei primi del ’900, una tipica abitazione del borgo e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il rione San Michele, passando davanti all’omonima chiesa, prima cattedrale di Tursi. Qui si trova anche la Casa Museo di Albino Pierro. In Piazza Plebiscito sarà inoltre possibile visitare la Chiesa di San Filippo, accanto a Palazzo Brancalasso e alla Società Operaia di Mutuo Soccorso. Non mancheranno la Cappella della Madonna delle Grazie, la Cattedrale e il Palazzo Vescovile.
Quartieri arabi e chiese cristiane
Tricarico
In un percorso sul tema delle “Convivenze e contaminazioni”, a Tricarico si esploreranno i dintorni della chiesa di Santa Maria dei Lombardi, il cui nome rimanda alla presenza di antiche popolazioni in un territorio a lungo conteso tra longobardi e bizantini e poi invaso dagli arabi.
I Calanchi di Craco
Craco
I visitatori potranno immergersi nel percorso “Tra calanchi e memorie: viaggio nella mediterraneità a Craco”, alla scoperta di questo antico borgo medievale come espressione del Mediterraneo. La visita inizierà dall’area panoramica nei pressi del Monastero di San Pietro.
Santuario di San Donato
Il Santuario di San Donato di Ripacandida
A Ripacandida si potrà visitare il Santuario di San Donato, gemellato con la Basilica di San Francesco ad Assisi, tanto da aver ricevuto in dono una reliquia del corpo del Santo patrono d’Italia, e riconosciuto nel 2010 dall’Unesco “monumento messaggero di cultura di pace”.
Studio e giardino di Masini
Lo studio privato dell'artista Antonio Masini
A Potenza si potrà visitare il Giardino e lo Studio d’Arte Masini, nel quartiere Bucaletto, nati per iniziativa dell’artista Antonio Masini, che a partire dal 1999 trasforma progressivamente l’area della propria abitazione e dello studio in un parco d’arte all’aperto. Nel tempo il sito si amplia con l’inserimento di sculture, installazioni e spazi laboratoriali, configurandosi come museo diffuso integrato nel contesto naturale.
Palazzo del Governo
Il Palazzo del Governo di Potenza
In piazza Mario Pagano a Potenza aperto il Palazzo del Governo. Sarà possibile visitare la stanza del Prefetto. Ad impreziosire la visita una breve performance artistica, liberamente ispirata al celebre dipinto di Marinelli “Il ballo dell’ape” esposto in uno dei saloni, a cura dell’Associazione Les Arts. Alla fine delle Giornate sarà messa in scena l’intera rappresentazione “Il tappeto delle storie. Trame, fili e destini” che si snoderà tra i saloni di rappresentanza.
Chiesa e Monastero Ss. Annunziata
La Chiesa e il Monastero della Ss. Annunziata
A Genzano aperto al pubblico il complesso monastico di S. Maria Annunziata, uno dei più antichi insediamenti francescani di Basilicata. I partecipanti potranno visitare la chiesa, il chiostro, il giardino e alcuni ambienti del monastero, chiusi al pubblico da oltre 80 anni. Sarà possibile ammirare anche il suggestivo scenario storico e paesaggistico che circonda il complesso. La visita proseguirà nell’area naturalistica dell’antica Fonte di Capo d’Acqua.
Chiesa rupestre di Sant'Antuono
L'interno delle Grotte rupestri di Sant'Antuono
A Oppido sarà possibile scoprire le Grotte Rupestri di Sant’Antuono. Il percorso, attraverso un’audioguida con illuminazione sequenziale delle scene, consente di entrare all’interno della cavità affrescata e di osservare da vicino il ciclo pittorico databile alla terza o quarta decade del XIV che narra i principali episodi della vita di Cristo e della Vergine Maria.
Tra le novità della nuova stagione l’ingresso nel cast di Rocco Papaleo. Oltre alla storica cornice dei Sassi, la produzione ha scelto di valorizzare il Vulture
Le riprese sono durate due giorni e riprenderanno il 20 aprile. Si tratta di esterne alle quali non avrebbe partecipato il regista, impegnato a Cinecittà