× La presentazione del dossier con il sindaco Candela e il consigliere regionale Morea
La presentazione del dossier con il sindaco Candela e il consigliere regionale Morea
Thursday, September 24, 2026
Thursday, September 24, 2026
Sviluppo dei territori
Irsina sfida il futuro: “Il futuro abita i piccoli luoghi”
Presentata la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029: un progetto che punta sui giovani per trasformare i limiti di un piccolo borgo in nuove opportunità
IRSINA- È stato presentato nell’aula magna dell’I.C. Semeria-Minozzi-Festa “G. Mascolo” di Irsina, alla comunità scolastica e alla cittadinanza, il dossier di candidatura di Irsina a Capitale Italiana della Cultura 2029, dal titolo “Il futuro abita i piccoli luoghi”.
Una scelta non casuale quella di presentare il progetto proprio a scuola, davanti alle nuove generazioni, perché la candidatura non vuole essere soltanto una competizione per ottenere un riconoscimento, ma soprattutto un percorso attraverso il quale una comunità è chiamata a interrogarsi sul proprio futuro, partendo dalla propria storia, dalle proprie radici e dalle risorse di cui dispone.
La presentazione del dossier con il sindaco Candela e il consigliere regionale Morea
Il dossier, composto da 64 pagine, raccoglie e sintetizza la visione alla base della candidatura: trasformare la dimensione di piccolo centro, spesso percepita come un limite, in una possibilità di futuro, costruendo intorno alla cultura un progetto di sviluppo capace di coinvolgere la comunità, generare nuove opportunità e rafforzare il legame tra giovani e territorio.
È proprio il titolo del dossier a racchiudere la sfida di Irsina. Essere un piccolo luogo non significa necessariamente essere periferici rispetto al futuro. Al contrario, la candidatura parte dall’idea che proprio nei piccoli borghi possano essere sperimentati nuovi modelli di vita, di comunità, di accoglienza e di sviluppo sostenibile. Il futuro, dunque, non viene raccontato come qualcosa che deve necessariamente arrivare dall’esterno o come una condizione che richiede di abbandonare i piccoli centri. Viene costruito a partire dai luoghi, dalla loro identità e dalla capacità di trasformare il patrimonio materiale e immateriale in nuove opportunità. Irsina prova così a ribaltare una narrazione spesso associata ai piccoli comuni: quella dello spopolamento, della marginalità e della necessità di partire. La candidatura riconosce le difficoltà e non le nasconde, ma sceglie di partire da ciò che esiste e che può diventare una leva per il futuro: il centro storico, i paesaggi, i cammini, i monumenti, i beni culturali, l’acqua, il patrimonio agricolo e naturalistico, la capacità di accoglienza e una comunità che può diventare protagonista di un nuovo racconto. Un futuro che non viene immaginato soltanto per chi oggi vive a Irsina, ma anche per chi è partito e potrebbe tornare, per chi sceglierà di restare e per chi arriverà da altri territori.
Cinque maschi e quattro femmine sono venuti alla luce al Madonna delle Grazie della città dei Sassi: gioia per le famiglie e per tutto il personale sanitario
Crisi politica nella Città dei Sassi con i nuovi riposizionamenti. Le minoranze chiedono una seduta di Consiglio straordinaria. In settimana tavolo di maggioranza
Furti nelle farmacie del Materano dello scorso marzo, in manette quattro dei cinque indiziati. L'operazione dei carabinieri delle Compagnie Policoro e Altamura
Dopo mesi di stallo si riparte con un team composto da specialisti in arrivo da Rionero in aggiunta a quelli materani. Pazienti operate di nuovo in sede