MATERA - Erano almeno in cinque, tutti con il volto travisato, i presunti responsabili di cinque rapine effettuate in successione la notte del 21 marzo scorso in altrettante farmacie del Materano. Ieri mattina i carabinieri di Altamura hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa gip del Tribunale di Matera, su richiesta di questa Procura, nei confronti di quattro (dei 5) indagati ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo e in concorso tra loro e con altri soggetti tuttora in corso di identificazione, di una serie di furti aggravati e del reato di riciclaggio, ai danni di 5 farmacie situate nei Comuni di Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri.
Secondo l’ipotesi accusatoria il gruppo criminale dotato di strumenti di effrazione e radio ricetrasmittenti avrebbe raggiunto gli esercizi commerciali a bordo di una Range Rover Sport rubata, sulla quale sarebbe stata applicata una targa sottratta poche ore prima, da una Porsche Macan parcheggiata a Scanzano Jonico. In particolare tra le ore 1.17 e le 3 del 31 marzo sarebbero state colpite: alle ore 1.17 circa, la farmacia “Laguardia” di Scanzano dalla quale sarebbero state asportate due casse automatiche contenenti circa 500 euro; alle ore 1.40 la farmacia “Gentile-Fraschetti” di Scanzano dalla quale è stata sottratta la somma di 8.300 euro; alle 2.02 la farmacia “De Santis” di Policoro dalla quale sarebbero stati sottratti circa 800 euro; alle ore 2.2 la farmacia “SS. Vergine di Anglona” di Policoro dalla quale sarebbero stati asportati denaro contante e assegni per un valore di circa 23.200 euro; alle 3 la farmacia “Izzi” di Nova Siri Scalo dalla quale sarebbero state sottratte due casse contenenti circa 4.200 euro.
L’ammontare complessivo del denaro e degli altri titoli sottratti è stato quantificato in circa 37mila euro. L’autovettura utilizzata per raggiungere i luoghi dei furti rubata a Ginosa nella notte tra il 15 e il 16 marzo 2026, sarebbe stata condotta, al termine delle azioni, presso una base logistica a Santeramo in Colle. Il veicolo è stato successivamente rinvenuto completamente incendiato. Le indagini, coordinate dalla Procura di Matera, sono state svolte dai Carabinieri delle Compagnie di Altamura e di Policoro.