POTENZA - La polizia locale di Potenza, diretta dal colonnello Maria Santoro, compie un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di innovazione tecnologica, introducendo un avanzato sistema di misura laser scanner 3D per il rilievo degli incidenti stradali. Nei giorni scorsi si è concluso, nella nuova sala multimediale della polizia locale, un percorso formativo, teorico e pratico, rivolto, in particolare, al personale attestato all’Unità operativa Infortunistica stradale, per l’utilizzo del nuovo strumento tecnologico. Il laser scanner, con l’installazione su un apposito treppiede, e senza necessità di spostarsi all’interno della scena del sinistro, consente di ottenere immagini panoramiche ad alta definizione Hdr, in modo da cristallizzare la scena del sinistro in tempi rapidissimi, ottenendo un rilievo utile e probatorio soprattutto in ambito forense.
Lo strumento utilizza la tecnologia Lidar (light detection and ranging) per rilevare e misurare con precisione la forma e la distanza degli oggetti circostanti. Anche il personale meno esperto di scansioni 3D, può acquisire l’intera scena, rimanendo in posizione di sicurezza rispetto all’area più critica dell’incidente; ciò riduce i rischi per il personale operante e garantisce comunque un’efficienza maggiore nella raccolta dei dati, incidendo in modo positivo sulla circolazione stradale, che potrebbe risultare rallentata dalle attività di rilievo del sinistro attraverso il metodo tradizionale. «E’ un investimento significativo che conferma la volontà di puntare su tecnologie all’avanguardia per professionalizzare e ottimizzare l’operato della Polizia locale e fornire, al contempo, un servizio efficace ed efficiente ai cittadini», dichiara la Comandante Santoro. «L’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita professionale e di innovazione dei procedimenti e dei servizi offerti, promuovendo elevati standard operativi, capaci di ottenere apprezzamento anche in contesti di livello regionale e nazionale».