MATERA - È arrivato anche in Basilicata l’allarme Xylella, sottospecie multiplex, rilevata su una pianta di mandorlo in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. A comunicarlo nei giorni scorsi l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Cicala. La positività è stata individuata grazie all’attività di monitoraggio dell’Ufficio Fitosanitario regionale, avviata nel 2013 e intensificata dal 2024 nelle aree di confine con la Puglia, a seguito dei ritrovamenti della sottospecie multiplex nei territori limitrofi.
L’ESITO DELLE ANALISI - L’esito delle analisi effettuate dai laboratori dell’Alsia Metapontum Agrobios è stato confermato dal Crea Difesa e Certificazione di Roma. La pianta si trova nella zona cuscinetto già sottoposta a sorveglianza. La sottospecie identificata è ‘multiplex’, distinta dalla ‘pauca’ responsabile del disseccamento rapido degli olivi in Puglia. Nella mattinata del 4 settembre, Cicala ha esaminato la situazione con la dirigente responsabile dell’Ufficio Fitosanitario, Patrizia Minardi nella sede della Regione Basilicata a Matera. L’Ufficio proseguirà i campionamenti nell’area e curerà l’applicazione delle misure previste dalla normativa, compresa la rimozione della pianta risultata positiva. «Ho chiesto di rafforzare i controlli – ha concluso Cicala – e procedere con gli interventi necessari a contrastare la diffusione del batterio. Accompagneremo queste attività con informazioni puntuali agli agricoltori e ai cittadini».Immediato l’allarme tra olivicoltirori e imprenditori agricoli di Basilicata. Da Coldiretti l’appello alla massima attenzione ma senza allarmismi.
PERITI AGRARI DI MATERA- Il Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Matera esprime profonda apprensione, ma al contempo richiama tutti i soggetti del comparto agricolo alla massima coesione e alla razionalità operativa. "Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per il patrimonio agricolo e paesaggistico della provincia di Matera e dell'intera Basilicata", dichiara il presidente del Collegio dei Periti Agrari di Matera, Domenico Genchi. "La presenza del batterio, sebbene nella sottospecie multiplex — che colpisce principalmente le drupacee come il mandorlo, oltre all'oleandro e all'olivo — rappresenta una minaccia concreta che richiede una risposta tempestiva."
Per affrontare con rigore scientifico ed efficacia pratica questa delicata fase, il Collegio dei Periti Agrari di Matera propone formalmente alla Regione Basilicata l’istituzione immediata di una Task Force Operativa Regionale composta da esperti del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali (Ufficio Fitosanitario Regionale), tecnici e ricercatori dell'Alsia, avvalendosi delle elevate capacità diagnostiche del laboratorio Metapontum Agrobios, rappresentanti degli Ordini e Collegi Professionali dell'area agraria (Periti Agrari, Agronomi e Forestali, Agrotecnici).