Logo La Nuova del Sud

Caro Carburanti

Benzina e diesel da salasso: in Basilicata un lusso fare il pieno

Il diesel arriva a 2,43 euro al litro in autostrada e la benzina tocca quota 2,25. Da lunedì Eni prova a frenare i rincari con un tetto massimo sui prezzi

|
Redazione
|
Primo Piano
Benzina e diesel da salasso: in Basilicata un lusso fare il pieno
  POTENZA - Viaggiare in Basilicata - così come in Italia e in Europa -sta diventando sempre più un lusso. Ieri, l’ennesima mazzata con il taglio delle accise che si è ridotto ulteriormente - di 6 centesimi- e prezzi medi nei distributori mai raggiunti prima. In autostrada ,in alcuni casi, il gasolio ha addirittura raggiunto i 2 euro e 43 centesi-mi, più bassa la benzina(2 euro e 25 centesimi).Prezzi altissimi anche lungo le arterie minori, dove il gasolio non è sceso sotto i 2 euro e 36 centesimi in Basilicata, mentre la benzina si è mantenuta appena sotto la soglia dei 2euro e 18 centesimi. Un disagio enorme per gli automobilisti. E per gli stessi lavoratori pendolari, costretti adusare la propria auto e a sostenere un costo decisamente alto per raggiungere il posto di lavoro. Nel frattempo da questo lunedì è attesa un’importante sforbiciata. A promuoverla Eni presso i propri distributori. La compagnia ha infatti previsto l’introduzione di un li-mite massimo (pricecap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a2,19 /l per il gasolio ea 1,99 /l per la benzina(circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Il pricecap è correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore fino al5 ottobre e sarà applicato a partire da do-mani per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti. La con-trazione dell’offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di raffina-zione a livello europeo(quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15anni), ha portato - spiega il Cane a sei zampe- i prezzi dei carburanti a livelli estremamente onerosi per le famiglie e le aziende italiane. “In questo contesto in-tendiamo dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa”. Una linea aziendale che potrebbe - è quanto si augurano an-che gli automobilisti lucani determinare un effetto cascata anche sulle altre compagnie, che da domani rischia-no di vedere le proprie stazioni di servizio deserte per un mese, considerato il taglio con-si  

Ultime Notizie di Primo Piano