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Caro carburante

Code ai distributori Eni in Basilicata: é caccia allo sconto

Scattato il taglio ai prezzi di Eni nei 29 distributori censiti lucani. Gasolio giù fino a 2 euro e 19 centesimi al litro, benzina sotto la soglia dei 2 euro

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Redazione
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Primo Piano
Code ai distributori Eni in Basilicata: é caccia allo sconto
POTENZA -  Anche i lucani non ne possono più. Muoversi in macchina, lavorare a bordo di un tir è diventato insostenibile. Questo lunedì mattina è scattato il taglio ai prezzi del carburante venduto da Eni nei 29 distributori censiti in Basilicata. Gasolio giù fino a 2 euro e 19 centesimi al litro, mentre la benzina è scesa sotto la soglia psicologica dei 2 euro. Una decisione che se da un lato è stata accolta positivamente dai consumatori, ha però suscitato forti perplessità tra gli altri gestori, le cosiddette pompe bianche che contestano il provvedimento perché introdurrebbe un problema di “concorrenza sleale”. Nel frattempo i lucani apprezzano. E' il caso dei potentini che da questa mattina affollano i 5 distributori Eni. Se le pompe per la modalità “servito” erano praticamente vuote, quelle allestite per il self sono state invece prese d'assalto dagli automobilisti.
E le reazioni degli automobilisti non si sino fatte attendere: "Spero sia utile per noi e per i nostri risparmio, perché questi rincari stanno incidendo sulle nostre vita- ha detto alla Nuova tv una signora intervistata- io uso la macchina tutti i giorni per accompagnare il ragazzino a scuola, per uscire a fare le compere". "Non si può più vivere con questa benzina così- ha invece evidenziato un auto trasporattore- è uno schifo. Forse questi prezzi calmierati ci daranno respirio ma chissà per quanto. Lavoriamo con la macchina, abbiamo l'azienda. C'è poi chi contesta il ruolo della Basilicata nella produzione di petrolio: "Noi siamo produttori di petrolio- ha detto un signore alla Nuova tv- Paghiamo il petrolio e il gasolio più di tutti quanti, non ho capito perché. Facciamo uno stato autonomo di Basilicata e risolviamo il problema". E ancora, "La regione Basilicata è una regione piena di petrolio, è un po' un controsenso che noi paghiamo tanto. Hanno fallito come centrodestra su tutti i fronti".
Intanto il doppio annuncio di Eni e di Ip ha prodotto anche un lieve abbassamento dei prezzi medi. Proprio la Basilicata è una delle quattro regioni che ne ha beneficiato di più, con il gasolio sceso di 45 centesimi e la benzina di 35.

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