× L'assessore alla Transizione energetica Laura Mongiello
L'assessore alla Transizione energetica Laura Mongiello
Monday, March 9, 2026
Monday, March 9, 2026
Le novità dell’avviso
Il bando per i non metanizzati sarà riaperto ad aprile
Energia da fonti rinnovabili, l’annuncio dell’assessore alla Transizione energetica, Laura Mongiello: “Partiremo con una dotazione di 10 milioni di euro”
POTENZA - Il bando per i non metanizzati sarà riaperto il prossimo mese di aprile 2026 e avrà una dotazione di 10 milioni di euro. Per l’accesso al contributo a fondo perduto introdotto nel 2023 per garantire l’estensione del bonus gas anche alle persone non allacciate alla rete del metano e finalizzato all’acquisto e all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica, termica - alimentati da fonti rinnovabili – e sistemi di accumulo di energia elettrica, gli uffici regionali hanno lavorato per favorire una più ampia partecipazione. Ma, come spiegato dall’assessore regionale alla Transizione energetica, Laura Mongiello, le novità sono molteplici.
L'assessore alla Transizione energetica Laura Mongiello
“Abbiamo lavorato per scongiurare il caricamento massivo da parte di pochi operatori abilitati e quindi per garantire la massima partecipazione proprio perché con il click day si era verificata una situazione del genere. E inoltre abbiamo lavorato per favorire la cumulabilità tra l’impianto fotovoltaico e l’impianto di accumulo”. In programma l’apertura di altre due finestre a giugno 2026 e giugno 2027. Per una dotazione complessiva che raggiunge i 24 milioni di euro. Quindi i paletti sul contributo erogabile dalla Regione. “Cinquemila euro per i pannelli fotovoltaici estendibili a 7.500 nel caso in cui si voglia fare l’impianto di accumulo. Questo, per i singoli cittadini. Nei condomini la domanda può arrivare a 10mila euro, estendibili a 15mila nel caso si propenda anche per l’accumulo”.
“L’esperienza degli uffici è stata importante proprio per capire come disegnare questo bando a misura dei cittadini e delle imprese. Abbiamo voluto organizzare il tutto perché si possano rispettare effettivamente i tempi dell’accordo di coesione. E quindi garantire una spesa rapida”. Nel primo anno di attivazione del bando furono seimila le utenze raggiunte. Nel 2024, invece, il bando è stato riproposto con una veste rinnovata: il bonus è diventato accessibile a tutti i lucani, anche a quanti, cioè - dopo aver rinunciato al contributo in bolletta - avevano apprezzato lo strumento. La platea dei beneficiari, quindi, si allargò, includendo anche i lucani che fino a quel momento non avevano potuto impiantare fotovoltaici o simili per accedere ad un beneficio della durata potenziale di 25 anni.
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