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La rabbia di chi non arriva a fine mese

Metapontino in protesta, trattori sulla 106 contro il carovita

Corteo da Policoro a Scanzano contro gli aumenti dei costi di carburante e materie prime. Manifestazione anche a Potenza promossa da studenti e lavoratori

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Redazione
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Primo Piano
Metapontino in protesta, trattori sulla 106 contro il carovita
POLICORO-A mettere in piedi la protesta un comitato spontaneo che coinvolge non solo agricoltori, ma anche semplici cittadini e imprenditori, stanchi di non riuscire ad arrivare a fine mese a causa del carovita, dei costi incontenibili dell'energia, di quelli del carburante e delle materie prime. E' questo il motivo alla base della protesta che ha visto trattori, autoarticolati e automobili marciare a passo d'uomo sulla 106 Jonica, nella tratta tra Policoro e Scanzano, per dire stop a una crisi economica che sta minando la vita delle singole famiglie ma soprattutto l'intera economia del Metapontino, territorio a forte vocazione agricola e turistica. Ampia l'adesione popolare al corteo partito da un raduno nel piazzale del municipio a Policoro.
Non solo imprenditori, agricoltori ma anche le istituzioni, tra sindaci e consiglieri regionali hanno deciso di supportare i manifestanti con una presenza concreta. Dal sindaco di Scanzano jonico Pasquale Cariello, a Enrico Bianco di Policoro, ma anche Giuseppe di Sanzo di Montalbano jonico, Francesca Matarazzo di Bernalda, Domenico Albano di Pisticci e Gianluca Palazzo di Rotondella. Intanto la Regione da parte sua, come dichiarato dall'assessore Carmine Cicala, ha fatto sapere di aver provveduto a recuperare uno stanziamento per fronteggiare il caro gasolio agricolo. Su questo punto gli agricoltori aspettano di conoscere la portata degli aiuti e di vedere nel concreto la loro applicazione. In caso contrario sono pronti a nuove mobilitazioni a partire da quella di questo sabato mattina  promossa dal Coordinamento Agricoltori Basilicata che sarà a Melfi, presso il distributore IP sulla ss 655, insieme agli agricoltori e trasportatori del Vulture Melfese Alto-Bradano.
Into questo venerdì la protesta nel Metapontino è coincisa con la manifestazione promossa a Potenza dai comitati studenteschi e da lavoratori, pensionati e cittadini che hanno marciato per le vie della città sotto la pioggia fino in piazza Mario Pagano. Alla base della mobilitazione anche qui il carovita e l'aumento dei costi energetici, ma soprattutto la guerra, il riarmo e la riconversione bellica della produzione industriale, l'aumento dei salari e delle pensioni al minimo oltre alla difesa e al miglioramento della sanità pubblica.

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