MELFI- E' morta dopo aver dato alla luce il suo bambino. E' accaduto oggi pomeriggio all'ospedale di Melfi. La vittima è una 22enne di Rionero in Vulture, già mamma di una bimba di 11 mesi. Si chiamava Marianna Lapadula. A darne notizia il presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, che esprimono "il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa" della donna. Per fare chiarezza sull'accaduto Bardi e Latronico hanno disposto immediatamente un'indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo la dinamica dell'evento. "In questo momento di immenso dolore - dicono - ci stringiamo con affetto e commozione attorno al marito, al neonato e a tutta la famiglia. Non ci sono parole adeguate di fronte a una tragedia così grande che colpisce dritto al cuore l'intera comunità lucana". Al San Giovanni di Dio presenti anche agenti della polizia di Stato.
"Fin dal primo momento, la presidenza della giunta e l'assessorato alla Salute - è scritto in una nota della Regione - hanno seguito l'evolversi della situazione. Da una primissima ricostruzione dei fatti emerge come la paziente sia stata assistita da un’équipe medica multidisciplinare al completo. Il parto si è concluso positivamente con la nascita del bambino che è vivo e sta bene. Successivamente si è verificato un improvviso e grave peggioramento delle condizioni di salute della neomamma, le cui cause restano ancora da accertare con esattezza. Per questa ragione, i vertici della Regione hanno immediatamente chiesto all’Azienda Ospedaliera Regionale "San Carlo" di Potenza, da cui dipende il nosocomio di Melfi, di avviare tutte le verifiche necessarie".
"Abbiamo chiesto alla direzione del San Carlo di fare piena luce e assoluta chiarezza su ogni istante di questa drammatica vicenda - concludono Bardi e Latronico -. È un atto doveroso nei confronti della memoria di questa madre e del dolore dei suoi cari, a cui dobbiamo risposte precise e tempestive".