POTENZA - Code, rallentamenti e percorsi alternativi. La chiusura del Ponte Musmeci, dopo il distacco di materiale in calcestruzzo e le verifiche dei Vigili del Fuoco, sta mettendo a dura prova la viabilità di Potenza. Il Comune ha disposto il divieto di transito per ragioni di sicurezza, con pesanti ripercussioni sulla circolazione cittadina. Sul futuro dell'infrastruttura interviene il presidente della Regione Vito Bardi, che ricorda gli 11 milioni di euro complessivamente garantiti attraverso gli accordi di programma del 2017 e per la Coesione del 2024.
Il Comune, individuato come soggetto attuatore, ha portato avanti gli adempimenti progettuali e amministrativi. Ora, sottolinea Bardi, bisogna accelerare per restituire il ponte alla città in condizioni di sicurezza. Sulla vicenda interviene anche l'assessore comunale alla Mobilità Francesco Giuzio. In un post social respinge le accuse di immobilismo e ricostruisce le tappe dell'iter: la gara europea ha raccolto 18 offerte e il 21 ottobre è stata nominata la commissione giudicatrice per la loro valutazione. Due le priorità: garantire la sicurezza e arrivare rapidamente all'affidamento dei lavori. Nel frattempo, per cittadini e automobilisti, resta l'emergenza traffico. E la domanda è sempre la stessa: quando il Ponte Musmeci potrà tornare percorribile?