MARATEA- Un passo avanti per la riapertura della strada provinciale 3 Tirrena, tra Maratea e Trecchina, chiusa al traffico dopo il distacco di materiale roccioso in località Colla. È stato consegnato nei tempi previsti il progetto esecutivo per la mitigazione del rischio e la messa in sicurezza del tratto, come comunicato dalla Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata.
Gli elaborati, predisposti dal raggruppamento Smart Project su incarico della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico, passano ora alla fase di approvazione e validazione, seguita dall’acquisizione dei pareri necessari. Solo dopo questi adempimenti potranno partire le gare per affidare i lavori.
Il cronoprogramma stima una durata di circa 40 giorni dall’effettivo avvio del cantiere. La soluzione progettuale punta, tuttavia, a consentire il ripristino della circolazione già dopo l’affidamento degli interventi e le operazioni di disgaggio, necessarie a rimuovere i massi e gli elementi instabili, e di messa in sicurezza della parete rocciosa.
L’obiettivo è ridurre quanto prima i disagi per cittadini, pendolari e attività economiche. Prosegue intanto il coordinamento tra Regione Basilicata, struttura commissariale e Provincia di Potenza, proprietaria della strada, per accelerare gli adempimenti e avviare il cantiere nel più breve tempo possibile, senza rinunciare alle verifiche e alle autorizzazioni previste per garantire la sicurezza.
Per l’accesso alla città di Maratea si può impiegare il tratto Sottofrana da Castrocucco della statale 18, ma soltanto nella fascia oraria 6.30-21, e il lato nord via Acquafredda dove invece il transito è consentito tutti i giorni senza limitazioni orarie. Resta interdetto il transito sulla sp3 e sul bypass della ss18, lato sud – Castrocucco, anche quest’ultimo chiuso a causa del distacco di un imponente frammento roccioso.